Prima fase di incisioni Fin du Néolithique (≈ 2770 av. J.-C.)
Creazione di quadri schematici neri, ocra.
1985
Scoperta di dipinti
Scoperta di dipinti 1985 (≈ 1985)
Identificazione di R. Brandi e A. d'Anna.
7 avril 1992
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 7 avril 1992 (≈ 1992)
Inventario supplementare.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Rifugio con le sue pareti decorate (Box C 738): iscrizione per ordine del 7 aprile 1992
Dati chiave
R. Brandi - Archeologo
Studiato e registrato le incisioni nel 1985.
A. d’Anna - Archeologo
Collaboratore alle indagini del 1985.
Origine e storia
Il Donner è un importante sito archeologico situato nel comune di Quinson, nelle Alpi-de-Haute-Provence, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Immerso nelle scogliere orientali dello sperone di Saint-Michel, sulla riva destra del Verdon, ospita pareti decorate con incisioni e pitture rocciose. Queste rappresentazioni, eseguite in un canale carsico, risalgono principalmente alla fine del Neolitico, con possibili tracce del Calcolo o della Protostoria. I modelli includono figure schematiche e antropomorfe, realizzate in nero, ocra o rosso, come il famoso Sole dell'Abri Donner, interpretato come una rappresentazione solare.
I dipinti e le incisioni sono stati scoperti nel 1985 e studiati da R. Brandi e A. d-Anna. La loro analisi suggerisce due fasi distinte di esecuzione: una alla fine del Neolitico, l'altra durante il Calcolo o l'inizio dell'età del ferro. Queste opere testimoniano le pratiche artistiche e simboliche delle comunità preistoriche locali. Il loro stile schematico e la loro posizione in un rifugio naturale sottolineano il loro carattere rituale o culturale, forse legato alle credenze solari o cosmogonali.
Archiviato con l'inventario supplementare dei monumenti storici il 7 aprile 1992, il Rifugio Donner è ora protetto per il suo eccezionale valore archeologico. Una riproduzione parziale delle sue decorazioni è esposta al Musée de Préhistoire des gorges du Verdon a Quinson, permettendo al pubblico di scoprire questa fragile eredità. Il sito illustra l'importanza delle gole di Verdon come territorio di insediamento e espressione artistica fin dalla preistoria.