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Ex Priorato dans la Manche

Manche

Ex Priorato

    1 Le Prieuré
    50440 La Hague
Proprietà privata
Ancien prieuré
Ancien prieuré
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1163
Donazione episcopale
XIIe siècle (2e moitié)
Fondazione del Priorato
XVe siècle
Costruzione di edifici esistenti
1789 (après)
Farming
1944
Danni di guerra
7 février 1975
Classificazione MH
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chapel (Box A2 242): iscrizione per ordine del 7 febbraio 1975

Dati chiave

Richard de Vauville - Fondatore sospettato Signore all'origine del priorato.
Richard de Bohon - Donatore vescovo Chiese Cedes nel 1163.
Jean-François Millet - Pittore Immorta il priorato.

Origine e storia

Il priorato di Vauville, noto anche come Priory Saint-Hermël, è un ex monastero benedettino fondato nel XII secolo da Richard de Vauville. I monaci, provenienti da Cerisy-la-Forêt, si stabilirono lì e svilupparono un insieme religioso tra cui una cappella ancora visibile oggi. Questo sito, situato a 750 metri a nord del villaggio di Vauville (ora parte del comune di La Hague), domina i brughieri del dipartimento di Manche in Normandia.

Dopo la Rivoluzione francese, il priorato fu trasformato in una fattoria e gradualmente cadde in rovina. Durante la seconda guerra mondiale, le truppe tedesche requisirono il sito, smantellando i tetti e la campana della cappella, quest'ultima rimasta inosservabile dopo la guerra. Gli edifici attuali, per lo più risalenti al XV secolo, furono restaurati dopo il 1944, mentre la cappella – classificata come monumento storico nel 1975 – conserva le braccia della famiglia Vauville sulla sua chiave a volta.

Il priorato ha svolto un ruolo spirituale ed economico locale: i precedenti erano patroni delle chiese di Biville, Digulleville ed Éculleville grazie ad una donazione del 1163 da parte del vescovo Richard de Bohon. Ora di proprietà privata, il sito è stato anche immortalato dal pittore Jean-François Millet. La sua storia riflette gli sconvolgimenti religiosi, politici e militari che segnarono la Normandia dal Medioevo all'epoca contemporanea.

La cappella, l'unico elemento protetto, illustra l'architettura romanica con i suoi merletti e i suoi simboli araldici dei fondatori. Il priorato, acquistato dallo Stato come parte del Piano Marshall prima di essere trasferito ai Campi, riflette anche gli sforzi di ricostruzione del dopoguerra. Il suo stato attuale, tra rovine e restauri, lo rende un luogo pieno di memoria, all'incrocio dei beni monastici, agricoli e artistici.

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