Costruzione iniziale fin XIIe siècle (≈ 1295)
Costruire la lanterna dei morti
1828
Restauro del piedistallo
Restauro del piedistallo 1828 (≈ 1828)
Utilizzo di tombe recuperate
12 juillet 1886
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 12 juillet 1886 (≈ 1886)
Protezione dello Stato
14 novembre 1894
Sovvenzione di ripristino
Sovvenzione di ripristino 14 novembre 1894 (≈ 1894)
100 franchi assegnati dalla Società Archeologica
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Lanterna dei Morti: per ordine del 12 luglio 1886
Dati chiave
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Origine e storia
La lanterna dei morti di Cellefrouin è un edificio romanico risalente alla fine del XII secolo, caratteristico della sua architettura unica. Si poggia su una base di cinque gradini e sale a più di 12 metri, costituito da un fascio di otto colonne (quattro spesso e quattro sottili) sormontate da una campana conica con cinque aperture. Originariamente, una lampada è stata sollevata al tramonto tramite un gancio di ferro ancora visibile nel XIX secolo, simboleggiando la luce che guida le anime del defunto.
Il monumento, classificato come monumenti storici il 12 luglio 1886, subì notevoli restauri. Nel 1828, il suo piedistallo fu ricostruito con lapidi recuperati per un costo di 60 franchi, e nel 1894 la Société Archéologique de la Charente destinava 100 franchi alla sua conservazione. La sua posizione nel vecchio cimitero, circondato da tombe Merovingian, e il suo orientamento verso quattro valli suggeriscono anche un ruolo di riferimento per i viaggiatori persi all'Abbazia di San Pietro.
Architettonicamente, la lanterna combina simbolismo religioso e funzione pratica. Il cono, ricoperto di pietre di mela di pino, ospita quattro finestre allineate sulle colonne principali per diffondere la luce, mentre una quinta apertura evacua il fumo. Anche se le lanterne dei morti sono tradizionalmente legate alla commemorazione del defunto, Cellefrouin potrebbe anche essere stato un faro geografico, riflettendo le credenze medievali sulla morte e la protezione dei vivi.
Oggi la proprietà comunale, la lanterna dei morti di Cellefrouin testimonia l'arte romanica di Charentais e le pratiche funerarie del Medioevo. La sua prima classifica (1886) sottolinea la sua importanza di patrimonio, mentre tracce di successivi restauri illustrano gli sforzi locali per preservare questa rara vestigia, legata sia alla spiritualità che alla storia materiale della regione.
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