Istituzione del parco 1878 (≈ 1878)
Progettato da Antoine Noisette.
1878-1880
Costruzione del castello
Costruzione del castello 1878-1880 (≈ 1879)
Casa costruita da Paul Guillerot.
19 septembre 2006
Registrazione MH
Registrazione MH 19 septembre 2006 (≈ 2006)
Protezione di facciate, interni e parco.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti del castello e gli edifici dei comuni; gli interni del piano terra, il primo piano e le due scale del castello; il parco (cfr D 92 a 98, 165 a 171, piano cf annesso al decreto): entrata per ordine del 19 settembre 2006
Dati chiave
Paul Guillerot - Architetto
Produttore del castello (1878-1880).
Antoine Noisette - Paesaggio
Autore del parco nel 1878.
Origine e storia
Lo Château du Lac, situato a Réaumur (Vendée), è un porto turistico costruito tra il 1878 e il 1880 dall'architetto Paul Guillerot. Questo monumento illustra l'architettura eclettica della fine del XIX secolo, un periodo segnato dall'ascesa delle residenze borghesi nelle aree rurali. Il castello, registrato con i monumenti storici nel 2006, si distingue per le sue facciate, tetti e interni conservati, in particolare al piano terra e al primo piano.
Il parco circostante, progettato nel 1878 dall'architetto paesaggista Antoine Noisette, fa parte della tradizione dei giardini pittoreschi del XIX secolo. Quest'ultimo, architetto paesaggista riconosciuto, ha progettato uno spazio armonioso dove la natura e il dialogo di artifice, tipico dei risultati dell'epoca per proprietà private. Il parco, come i comuni e le scale del castello, ha goduto di protezione del patrimonio dal 2006.
L'indirizzo esatto del castello, 5229 Champ de la Vache à Réaumur, è documentato nella base Merimée, con una posizione considerata soddisfacente (nota 7/10). Il monumento, anche se protetto, non vede le sue informazioni pratiche (visite, affitti) specificate nelle fonti disponibili. La sua designazione come monumenti storici riguarda specificamente le facciate designate, i tetti, gli interni e l'intero parco, evidenziando la sua importanza patrimonio regionale.