Acquisizione di dipinti 1780 (≈ 1780)
Antoine Vidal de Lapize installato opere di Saint-Sulpice.
1685-1886
Periodo di proprietà di Vidals
Periodo di proprietà di Vidals 1685-1886 (≈ 1786)
Proprietario familiare del castello per due secoli.
20 juillet 1992
Classificazione del castello
Classificazione del castello 20 juillet 1992 (≈ 1992)
Protezione per monumenti storici.
27 décembre 2012
Registrazione del parco
Registrazione del parco 27 décembre 2012 (≈ 2012)
Parco e annessi protetti come monumenti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Famille Vidal - Proprietari storici
Di proprietà del castello dal 1685 al 1886.
Antoine Vidal de Lapize - Acquirente di vernici
Installato opere di Saint-Sulpice nel 1780.
Origine e storia
Il Castello di Pannonie è un edificio situato nel comune di Couzou, nel dipartimento Lot nella regione di Occitanie. Sebbene il suo periodo di costruzione non fosse specificato, fu associato a una lunga storia familiare, in particolare quella dei Vidali, proprietari dei locali dal 1685 al 1886. Questo castello si distingue per il suo patrimonio artistico, segnato dall'acquisizione nel 1780 di una collezione di dipinti su legno e tela dello Château de Saint-Sulpice, integrata con il suo arredamento interno.
Nel 1780, Antoine Vidal de Lapize, membro della famiglia proprietaria, arricchisce il castello trasferendo opere pittoriche da un altro dominio, dimostrando così il gusto dell'epoca per sontuosi decori e collezioni artistiche. Questi elementi contribuiscono oggi al valore del patrimonio del sito, che unisce architettura e arte.
Il Castello di Pannonie è stato protetto come monumento storico dal 20 luglio 1992 per la sua costruzione, mentre il suo parco e gli annessi sono stati registrati il 27 dicembre 2012. Queste classifiche evidenziano l'importanza culturale e storica della tenuta, sia per la sua architettura che per il suo ambiente paesaggistico, conservato e valorizzato.
Le fonti disponibili, in particolare le opere di Catherine Didon e Jean Calmon, nonché i riferimenti delle basi Mérimée e Patrimonies Midi-Pyrénées, offrono spunti complementari nella sua storia ed evoluzione. Questi documenti permettono al castello di essere collocato nel suo contesto regionale e di comprendere il suo ruolo nel patrimonio locale del Lot.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione