Prima fortificazioni IIIe siècle (≈ 350)
Inizio di bastioni intorno alla città
1071
Fortificazione del villaggio
Fortificazione del villaggio 1071 (≈ 1071)
Primo recinto intorno al borgo medievale
XIVe siècle
Ricostruzioni di successo
Ricostruzioni di successo XIVe siècle (≈ 1450)
Periodo di riorganizzazione frequente delle difese
1507-1514
Ricostruzione di Briçonnet
Ricostruzione di Briçonnet 1507-1514 (≈ 1511)
Maggiore rifusione con riutilizzo di materiali antichi
1867
Decommissione di bastioni
Decommissione di bastioni 1867 (≈ 1867)
Commento di enormi demolizioni
19 décembre 1946
Monumento storico
Monumento storico 19 décembre 1946 (≈ 1946)
Protezione delle vestigia conservate
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
Guillaume Briçonnet - Cardinale e Arcivescovo di Narbonne
Ricostruisce i bastioni nel XVI secolo
Origine e storia
Le mura di Narbona hanno avuto origine in una prima fortificazione della città già nel terzo secolo, mentre la città era solo ornata da mura del 1071. Queste difese subirono più distruzione e ricostruzione fino al XIV secolo, riflettendo i tumulti medievali della regione. La loro forma attuale deve molto al lavoro svolto tra il 1507 e il 1514 dal cardinale Guillaume Briçonnet, arcivescovo di Narbonne, che intraprese una grande ricostruzione impiegando antichi elementi romani (stere, bassorilievi, iscrizioni).
Il frammento conservato oggi, chiamato "Damville-Montmorency Courtine", apparteneva al moderno recinto che collegava i bastioni di San Paolo e Montmorency. Composto da sette massicci blocchi, i suoi due livelli superiori portano ancora tracce di iscrizioni e sculture romane (moulding, interlacing). Decommissionato nel 1867, i bastioni furono quasi completamente demoliti, ad eccezione di questa vestigia integrata come supporto al giardino Favatier, confinante con il viale di Montmorency.
Classificato un Monumento Storico con decreto del 19 dicembre 1946, questa vestigia illustra la sovrapposizione delle epoche: riutilizzo dei materiali gallo-romani in una struttura rinascimentale, che simboleggia sia il potere difensivo di Narbonne che le successive trasformazioni urbane. I blocchi intagliati, da monumenti antichi, testimoniano anche il patrimonio romano locale, ora sparsi o scomparsi.