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Chiesa di San Giovanni Battista di Viuz à Faverges en Haute-Savoie

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Eglise romane
Haute-Savoie

Chiesa di San Giovanni Battista di Viuz

    855-865 Route de Viuz
    74210 Faverges-Seythenex
Église Saint-Jean-Baptiste de Viuz
Église Saint-Jean-Baptiste de Viuz
Église Saint-Jean-Baptiste de Viuz
Crédit photo : B. Brassoud - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
600
700
800
900
1000
1100
1200
1300
1600
1700
1800
1900
2000
VIe siècle
Prima chiesa primitiva
VIIIe–IXe siècles
Ricostruzione completa
XIIe siècle (2e moitié)
Costruzione dell'attuale chiesa romanica
1696
Installazione di barocche
1827–1842
Restauro a navata neoclassica
1926
Registrazione Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa di Viuz-Faverges: registrazione per decreto del 12 aprile 1926

Dati chiave

Renée Colardelle - Archeologo Studi sulle prime chiese di Viuz.
François Coutin - Storico locale Ricerca su Viuz Priory.
Raymond Oursel - Autore Libro sull'arte sacra in Savoia.

Origine e storia

La chiesa di Saint-Jean-Baptiste, situata nella frazione di Viuz a Faverges-Seythenex (Haute-Savoie), è un edificio romanico della seconda metà del XII secolo. Si distingue per la sua cripta, dove rimane tracce di un edificio romano datato tra il primo e il quarto secolo, così come resti di chiese primitive. Queste scoperte archeologiche attestano la continua occupazione del sito fin dai tempi antichi, con una prima chiesa dedicata a San Giovanni Battista costruita nel VI secolo.

Gli scavi rivelarono una necropoli contenente trentaotto corpi nella chiesa iniziale, così come altre cinquanta sepolture nelle vicinanze. L'edificio è stato modificato alla fine del IX secolo, dopo una ricostruzione completa nell'VIII o all'inizio del IX secolo, mantenendo lo stesso piano e posizione. Queste trasformazioni riflettono l'evoluzione liturgica e comunitaria della parrocchia alpina nel corso dei secoli.

L'attuale chiesa romanica incorpora elementi barocchi come bancarelle di noce (1696) e font battesimali. Il suo coro del XII secolo, ornato da verdi capitali di melassa, è stato elencato come monumento storico dal 1926. La navata, restaurata tra il 1827 e il 1842 in stile neoclassico, illustra i successivi adattamenti architettonici. Una pietra incisa di una croce latina, scoperta durante gli scavi del 1977-1978, fu riutilizzata come base di altari, evidenziando la riappropriazione dei simboli cristiani durante tutto il tempo.

Il sito di Viuz-Faverges, citato in studi archeologici come quelli di Renée Colardelle, rivela anche un antico agglomerato (Casuaria) legato alla via romana della clusa di Annecy. Questa stratificazione storica — dal romano al medievale — rende la chiesa una grande testimonianza dell'evoluzione religiosa e sociale delle Alpi settentrionali.

L'edificio, di proprietà del comune, è stato inserito nell'inventario dei monumenti storici dal 1926. Il suo adiacente museo archeologico, gestito dall'associazione Les Amis de Viuz-Faverges, valorizza i manufatti scoperti sul posto, compresi i mortai analizzati a simposi come quello di Digione nel 1987. Questi elementi documentano tecniche di costruzione medievali e moderne in Savoia.

Infine, la chiesa fa parte di una piÃ1 ampia rete di patrimoni, tra cui la diocesi di Annecy e le chiese di Haute-Savoie. La sua storia, attraversando fonti scritte (François Coutin, Raymond Oursel) e scavi, offre una visione unica delle parrocchie alpine, tra patrimonio romano, prima cristianizzazione e adattamenti barocchi.

Collegamenti esterni