Costruzione del terminal 2e moitié du XIIIe siècle (≈ 1350)
Periodo di attuazione stimato.
27 octobre 1971
Monumento storico
Monumento storico 27 octobre 1971 (≈ 1971)
Ordine di protezione ufficiale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Old Borne at the effigy of Saint-Seine and Saint-Pierre (cad. G 12, 13): classificazione per decreto del 27 ottobre 1971
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio citato
Il testo sorgente non menziona nessun attore storico legato a questo monumento.
Origine e storia
Lamargelle è un monumento storico situato nel dipartimento della Gold Coast (21), nella regione Burgundy-Franche-Comté. Datato dalla seconda metà del XIII secolo, si distingue per le sue effigie scolpite che rappresentano Saint-Seine e Saint-Pierre. Questo tipo di edificio, sebbene apparentemente modesto, spesso testimonia l'organizzazione territoriale o religiosa medievale, come i confini delle parrocchie o delle proprietà monastiche.
Classificato come monumento storico per ordine del 27 ottobre 1971, questo pilastro è citato sotto il cadastre G 12, 13. La sua esatta posizione rimane approssimativa (precisione nota 5/10 nella base di Merimée), ma è associata al comune di Lamargelle, identificato dal codice Insee 21338. I pilastri medievali, come questo, hanno svolto un ruolo pratico e simbolico: hanno materializzato i confini, affermando una presenza spirituale o signeuriale nello spazio rurale.
Fonti disponibili (Monumentum, dati interni Mérimée) non specificano il suo uso iniziale esatto, ma la sua iconografia religiosa suggerisce un collegamento con abbazie locali o pellegrinaggi. In epoca medievale, la Borgogna era una regione segnata da un fitto insediamento monastico, come testimoniano le abbazie di Cluny o Cîteaux, e i pilastri scolpiti potevano puntare le terre dipendenti da queste istituzioni.
Nessuna informazione è fornita sulla sua attuale accessibilità (visita, aperta al pubblico) o su eventuali servizi associati. Il confine rimane un vestigio discreto ma significativo del patrimonio medievale borgognone, illustrando come il sacro faceva parte del paesaggio quotidiano delle comunità rurali.