Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Santuario dei Bouchauds a Saint-Cybardeaux en Charente

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Sanctuaire gallo-romain
Charente

Santuario dei Bouchauds a Saint-Cybardeaux

    D383
    16170 Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Sanctuaire des Bouchauds à Saint-Cybardeaux
Crédit photo : Rosier - Sous licence Creative Commons

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
100
200
1800
1900
2000
Ier siècle av. J.-C.
Prima occupazione
Début du Ier siècle
Costruzione di un teatro
1865
Scoperta del teatro
23 décembre 1881
Prima classifica MH
1894
Morte di Jean Gontier
1900
Acquisto da Solange Laporte-Bisquit
1974-1995
Scavi archeologici
6 août 1992
Classificazione del santuario
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Santuario di Bouchaud (cad. 95-98): Ordine del 6 agosto 1992

Dati chiave

Jean Gontier - Discoverer e ricercatore Aceta e ha cercato il sito.
Camille de La Croix - Archeologo gesuita Diretto gli scavi post-1900.
Solange Laporte-Bisquit - Patrono e proprietario Finito gli scavi nel XX secolo.
Augustin Berland - Appassionato locale Logea Jean Gontier vicino al sito.
Myriam Fincker et Francis Tassaux - Gli archeologi moderni Interpretato il layout del teatro.

Origine e storia

Il santuario dei Bouchauds, situato a Saint-Cybardeaux (Charente), è un complesso gallo-romano dell'Impero superiore, dominato da un teatro di 105,60 m di diametro, il più grande dell'Aquitania. Costruito nel primo secolo, potrebbe ospitare da 5.000 a 6.000 spettatori. Il sito, situato vicino alla strada romana di Agrippa (Saintes-Lyon), si affaccia sulle valli di Charente e Nouère, ad un crocevia strategico.

Il santuario, in cima alla collina, è costituito da due set di templi: uno risalente al primo secolo (Tempio ottagonale celtico e tempio rettangolare greco-romano), l'altro del tardo secondo o primo terzo secolo (due fana quadrata). Una statua di Mercurio in argento oro è stato scoperto lì, anche se la sua connessione con il culto locale rimane incerta. Gli scavi rivelarono monete del primo secolo a.C., suggerendo un'occupazione preromana.

Scoperto nel 1865 da Jean Gontier, il teatro fu parzialmente cancellato prima di essere classificato come monumento storico nel 1881. Ruined, Gontier si suicidò sul sito nel 1894. Riacquistato nel 1900 da Solange Laporte-Bisquit, gli scavi ripresero sotto la direzione di padre Camille de La Croix, rivelando un agglomerato secondario eventualmente identificato come Sermanicomagus sulla Table de Puisinger. Il teatro, legato al culto imperiale, è stato utilizzato per cerimonie religiose che combinano tradizioni celtiche e romane.

Il sito, ancora di proprietà privata, è aperto al pubblico. Ospita visite guidate, attività estive come Gallo-Roman Nights, e Sarabandes des Bouchauds, un festival. I bagni termali e l'habitat adiacente non sono ancora stati accuratamente ricercati, lasciando ombre sulla misura esatta dell'agglomerato.

Classificato ancora nel 1992 per il suo santuario, il sito illustra la romanizzazione di Gallia, dove si affiancano architetture native (otogonali) e romane (teatro, fana). L'assenza di iscrizioni impedisce l'identificazione delle divinità venerate, anche se Mercurio, una delletà maggiore in Gallia secondo Cesare, è un'ipotesi. Il teatro, con la sua pietra è riservato alle élite, riflette una gerarchia sociale segnata alle cerimonie.

Collegamenti esterni