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Stazione giudiziaria Mozac dans le Puy-de-Dôme

Patrimoine classé
Mégalithes
Borne
Borne de justice
Crédit photo : Photo de l'association Club historique mozacois (h - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1348
Transazione reale
XVIIe siècle
Costruzione del terminal
20 juillet 1972
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Courthouse (Case AI): Ordine del 20 luglio 1972

Dati chiave

Roi de France (seigneur de Riom) - Autorità selvatica Firma della transazione 1348.
Abbé de Mozat - Autorità religiosa e giudiziaria Rappresentata dall'abbazia.

Origine e storia

Il pilastro giudiziario di Mozac, eretto nel XVII secolo, è un vestigio storico situato a Mozac, Puy-de-Dôme. Essa segna il sito dell'antica Chiesa di San Calmin, scomparsa oggi. Questo pilastro, di forma parallelepipedica, porta sul suo volto è un fiore di gigli, simbolo della signoria di Riom, mentre il suo volto occidentale ha un abbazia gluteo, emblema dell'Abbazia di Mozat. Queste incisioni illustrano la delimitazione dei rispettivi tribunali, formalizzata nel 1348 da una transazione tra il re di Francia, nella sua capacità di signore di Riom, e l'abate di Mozat.

Il pilastro è associato a una croce ai suoi piedi, materializzando insieme il confine tra i due territori giudiziari. Il monumento, classificato come Monumenti Storici con decreto del 20 luglio 1972, testimonia conflitti e accordi relativi all'esercizio del potere locale nel Medioevo e nell'era moderna. La sua posizione attuale, rue Henri-Pourrat e chemin de la Croix-Saint-Calmin, corrisponde all'indirizzo registrato nella base Mérimée, anche se la sua accuratezza geografica è considerata scarsa (livello 5/10).

Di proprietà del comune di Mozac, questo pilastro ricorda l'importanza dei simboli araldici nell'affermazione dei poteri signeuriali e religiosi. Il fleur de lilies e il gluteo abbaziale, con la loro opposizione visiva, sottolineano la dualità delle autorità in presenza: da un lato, il re e la sua rappresentanza locale a Riom; dall'altro, l'autorità spirituale e temporale dell'abate di Mozat. Questi elementi sono sia legali, politici che artistici.

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