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Castello di Montconon en Haute-Savoie

Haute-Savoie

Castello di Montconon

    250 Allée de Montconon
    74540 Alby-sur-Chéran

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
vers 1450
Matrimonio di François de Montconon
1565
Signoria alla Barthélemy de Montfalcon
1612
Unione Pelard-Chachalieu
1738
Menzione sulla mappa
1801
Passaggio al Thiollaz
1900
Acquisto da Lansard
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

François de Montconon - Signore del XV secolo Marito di Guillermette de Menthon-Lornay.
Marie de Montconon - Erezione Manda la seigneury al Richard de Vons.
Barthélemy de Montfalcon - Signore nel 1565 Diventa proprietario per matrimonio.
Marguerite Pelard - Erede nel 1612 Moglie Jean Chachalieu, signore di Montconon.
Philibert de Montpon - Comandante nel 1738 Proprietario citato sulla mappa.
Jean Lansard de Marigny - Acquirente nel 1900 La famiglia residente attuale.

Origine e storia

Castello di Montconon, noto anche come Montis Cononi, è una casa fortificata costruita sulla città di Alby-sur-Chéran in Haute-Savoie. Apparteneva ad una serie di sette castelli (con Châteauvieux, Le Donjon, Montdésir, Montpon, Montvuagnard e Pierrecharve) destinati a difendere la valle e controllare il passaggio del torrente Cheran. Queste fortificazioni formarono un sistema coerente, strategicamente posizionato intorno al villaggio per garantire la protezione militare e il controllo delle strade.

Situato a 2 chilometri a sud di Alby-sur-Chéran, al confine dei comuni di Saint-Maurice e d-Héry, il castello si affaccia su un burrone di fronte al castello di Pierrecharve. La sua posizione, lontano dalla riva sinistra del Cheran, gli permise di dominare l'ambiente rimanendo lontano dalle zone di alluvione. Le pareti del recinto, ora rase al suolo come quelle di Montdésir, suggeriscono una struttura difensiva adattata alle esigenze del tardo Medioevo.

Nel XV secolo, il castello appartenne alla famiglia di Montconon. Intorno al 1450, François de Montconon sposò Guillermette de Menthon-Lornay, e la loro figlia Marie trasmise la signoria alla famiglia Richard de Vons attraverso il suo matrimonio con André (o Antoine) Richard. La proprietà cambiò più volte le mani, in particolare attraverso le alleanze matrimoniali: nel 1565 Barthélemy de Montfalcon divenne seigneur dopo il suo matrimonio con Clauda Brunier, vedova di Louis Portier. La successione continua, con famiglie come i Pelardi, il Chachalieus, o La Faverge, fino alla Rivoluzione.

Nel 1612, Marguerite Pelard sposò Jean Chachalieu, seigneur di La Touche e Montconon, segnando una nuova fase nella storia della tenuta. La loro figlia Angeline, madrina di Alby nel 1647, illustra l'ancoraggio locale della famiglia. Nel XVIII secolo, il castello passò nelle mani di La Faverge, poi, dopo il 1801, alla famiglia di Thiollaz. Nel 1900 Jean Lansard de Marigny acquisì; I suoi discendenti vi risiedono ancora oggi. La casa forte, anche se trasformata, conserva strette finestre romaniche ed è stata resa abitabile dopo i lavori di ristrutturazione.

Architettonicamente, il castello di Montconon riflette le caratteristiche delle case fortificate del Savoyard: aperture difensive (finestre romaniche alte e strette) e un recinto ormai scomparso. Il suo ruolo nel sistema difensivo di Alby-sur-Chéran sottolinea la sua importanza strategica per secoli, prima di diventare una residenza privata. Le fonti scritte, come la mappa del 1738, attestano la sua persistenza e il suo adattamento ai periodi successivi, dal feudalesimo all'epoca contemporanea.

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