Costruzione di impianti vers 1866 (≈ 1866)
Fondata dai fratelli Bompard per la ceramica.
1920
Cambiamento del nome
Cambiamento del nome 1920 (≈ 1920)
*Produzione di arenaria e ceramica*.
après 1945
Fine dell'attività
Fine dell'attività après 1945 (≈ 1945)
Fermare la produzione dopo la guerra.
années 1980
Acquisto in città
Acquisto in città années 1980 (≈ 1980)
Trasformazione in un museo comunale.
21 août 1989
Registrazione MH
Registrazione MH 21 août 1989 (≈ 1989)
Protezione per monumenti storici.
1999
Trasferimento dipartimentale
Trasferimento dipartimentale 1999 (≈ 1999)
Riabilitazione del Consiglio Generale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Fabbrica (cad. AM 97, 156): entrata per ordine del 21 agosto 1989
Dati chiave
Antoine Bompard - Co-fondatore
Produttore della fabbrica nel 1866.
François Bompard - Co-fondatore
Fratello di Antoine, associato alla creazione.
Origine e storia
La fabbrica Bompard, situata a Lezoux a Puy-de-Dôme, è un vecchio sito industriale costruito intorno al 1866 dai fratelli Antoine e François Bompard. Ospitava una fabbrica di ceramiche, parte di una tradizione locale risalente al periodo gallo-romano, quando Lezoux era un importante centro di produzione ceramica per l'Impero Romano. Gli edifici, organizzati intorno a un cortile, uniscono pietra e mattoni, con forni verticali ancora visibili.
Nel 1920, l'azienda divenne la Manufacture de grès et potteries, una ex casa bompard, ma cessò di operare dopo la seconda guerra mondiale. Riacquistato dalla città di Lezoux nel 1980, il sito è stato trasformato in un museo comunale, poi dipartimentale nel 1999 dopo la riabilitazione. Unito ai monumenti storici nel 1989, conserva due forni a terra e espone collezioni legate alla ceramica antica e moderna.
Il museo dipartimentale della ceramica, installato in queste pareti, evidenzia il patrimonio ceramico locale, dai laboratori gallo-romani alle produzioni ottocentesche. La fabbrica illustra così la continuità del know-how artigianale e industriale in oltre due millenni, mentre allo stesso tempo testimonia l'architettura industriale della seconda metà del XIX secolo.
La posizione centrale (39-41 rue de la République) e la conservazione di strutture originali, come forni cilindrici, lo rendono un luogo emblematico per comprendere la storia economica e tecnica della regione. Il trasferimento di proprietà al Consiglio Generale di Puy-de-Dôme ha permesso un restauro completo, preservando sia l'edificio che la sua vocazione culturale.
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