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Sinagoga à Schirmeck dans le Bas-Rhin

Bas-Rhin

Sinagoga

    51 Rue des Écoles
    67130 Schirmeck
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Synagogue
Crédit photo : © Ralph Hammann - Wikimedia Commons - Sous licence Creative Commons

Timeline

Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1860
Arrivo dei primi ebrei
1898
Cimitero Ebraico Creato
1906-1909
Costruzione della sinagoga
1940-1945
Discarica durante la guerra
6 décembre 1999
Classificazione monumento storico
2007-2014
Restauro completo
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Sinagoga (ca. 2 4a): registrazione per ordine del 6 dicembre 1999

Dati chiave

Camille Simonin - Benefattore e Sindaco di Schirmeck Offerto il campo, MP (1919-1924).
David Falk - Architetto Co-concettore della sinagoga.
Émile Wolf - Architetto Co-concettore della sinagoga.
Fernand Bloch - Presidente della Comunità Diretto il restauro post-1945.
Guillaume II - Imperatore tedesco Il finanziamento parziale della costruzione.

Origine e storia

La Sinagoga Schirmeck, costruita tra il 1906 e il 1909, è opera degli architetti di Strasburgo David Falk e Émile Wolf. Fu eretto grazie ad una concessione di 7.000 marchi concessi dall'imperatore Guglielmo II, l'Alsazia era allora sotto la dominazione tedesca. La terra è stata offerta da Camille Simonin, figura locale e futuro membro del parlamento, da una famiglia ebraica pionieristica nella regione.

La comunità ebraica di Schirmeck si sviluppò dal 1860, con l'arrivo di famiglie del Piemonte des Vosges, in particolare del Simonin. Un cimitero ebraico fu istituito in Rue du Douar nel 1898, mentre un primo luogo di culto, considerato scomodo, precedeva l'attuale sinagoga. Fu inaugurato nel luglio 1909, segnando una svolta per i 78 fedeli del tempo.

L'edificio, centrato e ispirato dalle monumentali sinagoghe del XIX secolo, si distingue per le sue baie termali, il suo Nuovo Arco Bizantino, e uno stand riservato alle donne, situato eccezionalmente al piano terra. Un harmonium, raro nelle sinagoghe ortodosse, ha attestato una pratica liberale. La sinagoga fu saccheggiata durante la seconda guerra mondiale e restaurata nel 1946 sotto la direzione di Fernand Bloch.

Classificato un monumento storico nel 1999, la sinagoga ha beneficiato di importanti restauri tra il 2007 e il 2014, salvandone la struttura e le vetrate. Disuso dal 1978, ora accoglie i bambini della colonia di vacanze Henry Lévy. La sua architettura originale e l'arredamento, conservato, lo rendono una testimonianza unica del patrimonio ebreo alsaziano.

La comunità, inizialmente attaccata al coniglio di Epinal e poi a quella di Mutzig, contò fino a 88 membri nel 1882. Il suo declino iniziò dopo il 1945, riflettendo le sconfitte demografiche e storiche della regione. Il cimitero ebraico, profanato nel 1905 e nel 1907, e le 48 tombe che ospita richiamano anche questa storia turbolenta.

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