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Manoir d'Argouges à Vaux-sur-Aure dans le Calvados

Patrimoine classé
Demeure seigneuriale
Manoir
Calvados

Manoir d'Argouges

    Le Manoir d'Argouges
    14400 Vaux-sur-Aure
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
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Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Manoir dArgouges
Crédit photo : Mathieu.schoutteten - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
VIIIe siècle
Prima menzione del feudo
1383
Prestito militare
1500-1515
Ristrutturazioni rinascimentali
fin XVe siècle
Ricostruzione di Pierre d'Argouges
1632
Vendita del palazzo
27 juillet 1924
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Manoir d'Argouges (vecchio): classifica per decreto del 27 luglio 1924

Dati chiave

Vaultier d’Argouges - Vicino a Guglielmo il Conquistatore Membro del consiglio di reggenza nel 1066.
Pierre d’Argouges - Costruttore di Manor Heir ha ricostruito la tenuta alla fine del XV secolo.
Jean d’Argouges - Protonotro apostolico Consigliere del re e membro della scacchiera della Normandia.
Joachim d’Argouges - Ultimo signore del posto Vendere la villa nel 1632 sotto Luigi XIII.
Arcisse de Caumont - Storia e archeologia Studiato e lodato il palazzo nel XIX secolo.
Laure et Bertrand Levasseur - Salvatori moderni Restauro del palazzo dal 1983.

Origine e storia

La Manor House of Argouges, situata a Vaux-sur-Aure a Calvados, è una residenza emblematica del XV, XVI e XVII secolo. Costruito nella transizione tra feudalità e Rinascimento, illustra l'evoluzione architettonica della Normandia, con i suoi fossati, undici camini monumentali e le torrette decorate. Ranked un monumento storico nel 1924, incarna anche la leggenda locale della fata di Arguges, la cui impronta sarebbe visibile su una finestra.

Il feudo dei d'Argouges, menzionato nell'ottavo secolo, ottenne prestigio con Vaultier d'Argouges, vicino a Guglielmo il Conquistatore. Nel XV secolo, dopo la distruzione della guerra dei cent'anni, Pierre d'Argouges ricostruì la villa, prima di essere abbandonata a beneficio di altre residenze come Rânes. Il declino accelerò dopo il 1524: la casa, incompiuta (grande scala, camere sovrapposte), divenne una fattoria nel XVII secolo, conservata nonostante tutto dagli agricoltori.

La famiglia Argouges vendette la proprietà nel 1632 a Jean de Choisy, poi Madeleine de Choisy nel 1634. Nel XVIII secolo, Claude-Olivier Regnault, presidente tesoriere della Francia a Caen, ne prese possesso. Salvata dalla rovina del 1983 da Laure e Bertrand Levasseur, la villa fu restaurata dopo secoli di trascuratezza, riguadagnando il suo lampadario di Dantan, salutato da figure come Flaubert, Mérimée o Arcisse de Caumont per il suo carattere singolare preservato.

Il palazzo è costituito da una casa seigneuriale in pietra di Caen, affiancata da due padiglioni con torrette poligonali ed esagonali (quest'ultimo incompiuto), circondate da fossato. C'è un colombacote di 1.474 bulloni, una torre d'angolo mâchicoulis, e annessi come un corpo di guardia. Nelle vicinanze, una chiesa romanica in stile gotico e i resti di una cappella signeurial richiamano il suo passato religioso.

L'edificio, quasi immutato dal XVI secolo, testimonia le tecniche costruttive medievali: volte a culla, archi segmentali o modillon scolpiti come la testa dell'uomo sopra la porta della carrozza. Il suo interno conserva rivestimenti originali, un camino reale offerto da François I nel 1514, e una biblioteca Luigi XV. L'opera, interrotta intorno al 1530, lascia tracce di un ambizioso progetto aborto.

Ranked nel 1924, il palazzo Argouges deve la sua sopravvivenza ai proprietari successivi e la sua trasformazione in una fattoria, evitando saccheggi. Oggi, si disegna per la sua storia legata alla nobiltà normanna, alle sue leggende e alla sua architettura ibrida, tra il tardo Medioevo e il primo Rinascimento, simboleggiando la resilienza di un patrimonio eccezionale.

Il futuro

Il palazzo è stato classificato come monumenti storici dal 27 luglio 1924.

Collegamenti esterni