Costruzione della navata romanica XIe–XIIe siècle (≈ 1250)
Possibile riutilizzo di un edificio gallo-romano.
1709
Grande inverno
Grande inverno 1709 (≈ 1709)
La carestia e l'origine del pellegrinaggio annuale.
XVIe–XVIIe siècle
Aggiunta di cappelle e sacrestia
Aggiunta di cappelle e sacrestia XVIe–XVIIe siècle (≈ 1750)
Baia datata 1670 sulla cappella settentrionale.
1809
Link a Chemiré-le-Gaudin
Link a Chemiré-le-Gaudin 1809 (≈ 1809)
Perdita di stato della chiesa parrocchiale.
1928
Ranking della croce monumentale
Ranking della croce monumentale 1928 (≈ 1928)
Situato nel vecchio cimitero.
20 juin 1988
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 20 juin 1988 (≈ 1988)
Protezione dell'edificio e dei suoi mobili.
2023
Installazione di moderne vetrate
Installazione di moderne vetrate 2023 (≈ 2023)
Lavoro di Cathy Van Hollebeke sul Grande Inverno.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Chiesa di Atenay (Cd. ZC 56): registrazione per ordine del 20 giugno 1988
Dati chiave
Cathy Van Hollebeke - Artista di vetro
Autore della vetrata (2023) sul Grande Inverno.
Alain Valais - Storia dell'architettura
Rievoca il riuso gallo-romano delle pareti.
Origine e storia
La chiesa Notre-Dame d'Athenay, situata nella frazione di Athenay a Chemiré-le-Gaudin (Sarthe, Pays de la Loire), è un edificio emblematico della prima epoca romanica, costruita tra l'XI e il XII secolo. La sua navata romanica, completata da cappelle e sacrestia nel XVI-XVII secolo, testimonia una marcata evoluzione architettonica. Il presunto uso di Gallo-Roman rimane per la sua costruzione, così come il suo caratteristico portale sud e ovest, sottolinea la sua anzianità. La chiesa, ex parrocchia di Atenay, perse questo status nel 1809 quando il villaggio fu unito a Chemiré-le-Gaudin con decreto imperiale.
Il Grande Inverno del 1709, un disastro climatico devastante per le colture e le persone locali, segna profondamente la storia della parrocchia. Da allora, un pellegrinaggio annuale alla Vergine, inizialmente previsto per il 2 luglio e poi spostato al sabato successivo a quella data dal 1987, ha commemorato questo evento. La chiesa ospita un eccezionale patrimonio di mobili, tra cui una statuaria in terracotta policroma del XVII secolo e vetro colorato moderno (2023) che evoca il Grande Inverno. Classificata come monumento storico nel 1988, è ora mantenuta dall'associazione Les amis de l'Église d'Athenay.
L'interno, non a volta ma ricoperto da un presepe in laminato, conserva frammenti di dipinti medievali e una pala d'altare del XVII secolo decorata con sculture classificate, come la Visitazione o L-Istruzione della Vergine. La cappella meridionale ospita un pannello intagliato del XVI secolo raffigurante l'Adorazione dei Magi, mentre la cappella settentrionale presenta statue di santi in terracotta, tra cui San Sebastiano e una Vergine col Bambino. All'esterno, una monumentale croce del XVI secolo, classificata nel 1928, si trova nel vecchio cimitero. L'edificio, orientato con una pendenza sud di dieci gradi, fonde piccoli apparati calcarei con una decorazione in vetroresina rossa arenaria, tipica dell'arte romanica locale.
La storia della chiesa è legata anche ad un ospedale oggi scomparso, precedentemente situato dietro l'edificio. I suoi arredi liturgici, tra cui un raggio di gloria, caratteri battesimali del XVI secolo e un antico tronco di ferro, riflettono il suo ruolo centrale nella vita religiosa e comunitaria. Le vetrate contemporanee di Cathy Van Hollebeke, installate nel 2023, rafforzano il dialogo tra passato e presente, onorando la memoria del Grande Inverno e del pellegrinaggio che segue.
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