Presumibilmente costruzione XIVe siècle (?) (≈ 1450)
Periodo stimato di realizzazione della croce.
1867
Prima mossa
Prima mossa 1867 (≈ 1867)
Trasferito da Le Bouléis a Mané Bley.
1924
Seconda mossa
Seconda mossa 1924 (≈ 1924)
Posizionato vicino a Kerivin dal Rettore Le Franc.
7 octobre 1935
Classificazione MH
Classificazione MH 7 octobre 1935 (≈ 1935)
Registrazione per monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Mane-Bley Cross: Registrazione per ordine del 7 ottobre 1935
Dati chiave
Le Bouléis - Proprietario del palazzo Locmaria
Responsabile del primo viaggio nel 1867.
Recteur Le Franc - Sacerdote di Ploemel
Spostato la croce nel 1924.
Le Méné - Ricercatore locale o studioso
Ho decifrato parzialmente un'iscrizione.
Origine e storia
La croce di Mane-Bley è una croce medievale situata a Ploemel, Morbihan, in Bretagna. Tagliato in granito, si distingue per le sue braccia corte e una silhouette che ricorda una croce di Lorena. La sua posizione attuale, rue de la Grotte, è il risultato di movimenti successivi: inizialmente eretto sulla strada da Auray a Quiberon vicino a Locmaria, fu trasferito nel 1867 da Le Bouléis, proprietario del feudo di Locmaria, sull'altezza di Mané Bley. Una seconda ricollocazione ebbe luogo nel 1924, quando il rettore Le Franc lo pose ai piedi di un insieme culturale edificata vicino a Kerivin.
La croce reca iscrizioni parzialmente illeggibili, tra cui una menzione letta da Le Mene: 'Crux Lineri fil'. Il suo stile architettonico, segnato da un doppio traverso con estremità filettate e un diamante centrale, suggerisce una datazione tra il XIV e il XVII secolo, anche se la tradizione locale lo associa a un'origine celtica. Classificato un monumento storico dal 7 ottobre 1935, è anche conosciuto come Croaz er Diben (traversa senza testa), forse riflettendo alterazioni nel corso dei secoli.
La sua storia materiale rivela tracce di riutilizzo e rilettura: la botte affilata e le prominenti ergot inferiori rafforzano il suo aspetto ibrido, tra simbolo religioso e marcatore territoriale. Absent dal cadastre del 1845 alla sua posizione originale, il suo trasferimento al sito attuale, legato alla devozione mariana (grotte de Lourdes), illustra l'evoluzione delle pratiche cultuali locali. La croce incarna così sia un patrimonio medievale che un adattamento ai contesti moderni, tra memoria collettiva e patrimonio monumentale.
Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) evidenziano il suo ancoraggio nel paesaggio Morbihan, notando le persistenti incertezze circa la sua datazione esatta. L'accuratezza della sua posizione è considerata soddisfacente a priori (livello 7/10), e il suo stato attuale permette l'osservazione pubblica, anche se i dettagli della sua accessibilità o conservazione non sono esplicitamente documentati.
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