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Castello di Mas-d'Auvignon dans le Gers

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Demeure seigneuriale
Château fort gascon
Gers

Castello di Mas-d'Auvignon

    Village
    32700 Mas-d'Auvignon

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1300
1400
1900
2000
1337
Primo ingresso scritto
4e quart du XIIIe siècle
Costruzione del castello
29 novembre 1993
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Castello (cad. A 496): iscrizione per ordine del 29 novembre 1993

Dati chiave

Bernard Trencaléon - Proprietario in 1337 Collegato al re Edoardo I d'Inghilterra.
Odon II - Signore di Fimarcon Comandante sospettato del castello.
Édouard Ier - Re d'Inghilterra Influenza architettonica tramite Bernard Trencaléon.

Origine e storia

Il castello di Mas-d'Auvignon, menzionato per la prima volta nel 1337, apparteneva a Bernard Trencaléon, vicino al re Edoardo I d'Inghilterra. Questo rapporto spiegherebbe le somiglianze architettoniche con le costruzioni gallesi del tempo, come le sue irregolari torri quadrilatere, esagonali e dungeon quadrangolare. L'edificio, costruito per Odon II, Signore di Fimarcon, illustra le tecniche militari e residenziali in voga nei territori sotto l'influenza inglese alla fine del XIII secolo.

Il castello ha una tipica struttura difensiva, con profondi ditches, una strada rotonda parzialmente conservata, e due accessi protetti: un cancello ad ovest fiancheggiato da una scauguuette, e un passaggio è assicurato da una rampa. Il cortile centrale elevato è incorniciato da cortine e torri di varie forme. Nei tempi moderni, un aviario aggiunto nel 1902 in parte mascherato il percorso rotondo. Gli interni, soprattutto nel sud-ovest ancora abitato, conservano elementi decorativi come tappezzerie in stile Troubadour.

Classificato monumento storico nel 1993, il Castello di Mas-d'Auvignon incarna un patrimonio architettonico ibrido, mescolando tradizioni locali e influenze inglesi. Il suo stato di conservazione, ritenuto soddisfacente (precisione della posizione: 7/10), lo rende una rara testimonianza degli scambi culturali e militari tra Biscaglia e Galles alla fine del Medioevo. Le protezioni come l'elenco dei monumenti storici sottolineano la sua importanza di patrimonio, anche se i suoi usi attuali (visite, alloggi) non sono specificati nelle fonti disponibili.

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