Costruzione della croce XVIIIe siècle (≈ 1850)
Periodo di attuazione stimato.
11 juin 1930
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 11 juin 1930 (≈ 1930)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Croce di pietra del XVIII secolo, nella frazione di Grazac: iscrizione per ordine dell'11 giugno 1930
Dati chiave
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Le fonti non parlano di attori.
Origine e storia
La croce di Grazac è una croce monumentale situata nella frazione di Grazac, sul comune di Saint-Vidal, in Alta Loira (regione Auvergne-Rhône-Alpes). A partire dal XVIII secolo, è stato elencato come monumenti storici dall'11 giugno 1930. Il suo stile architettonico, chiamato "Ostensoir", si distingue per i raggi scolpiti direttamente nella pietra, evocando i raggi luminosi di un ostensore liturgico. La base circolare, a forma di clessidra, sostiene una canna conica sormontata da un capitale piatto e seghettato, che ricorda una piastra inversa. La croce stessa, di sezione quadrata, porta una rappresentazione iconografica unica: un Cristo su una croce, senza alcuna altra scultura sul suo rovescio.
La croce di Grazac illustra l'arte religiosa rurale del XVIII secolo a Velay, una regione caratterizzata da una forte tradizione di croci monumentali. Questi edifici servivano come punti di riferimento spirituale per processioni, segni territoriali per frazioni, e testimonianze di pietà collettiva. Il loro stile sobrio, spesso senza ornamenti superflui, riflette le limitate risorse delle comunità contadine del tempo, sottolineando il loro attaccamento ai simboli cristiani. La protezione di questa croce nel 1930 è parte di un desiderio più ampio di preservare il patrimonio vernacolare francese, poi minacciato da urbanizzazione e trasformazioni agricole.
Dal punto di vista tecnico, la croce di Grazac si distingue per il suo apparente monolitismo: base, barile e crusillon sembrano scolpiti in un unico blocco di pietra, anche se questa ipotesi non è confermata dalle fonti. Il suo stato di conservazione, considerato "passabile" (nota 5/10) secondo i dati di localizzazione, suggerisce alterazioni legate al tempo o all'erosione. Nessuna menzione è fatta di recente restauro o della sua attuale accessibilità al pubblico. Le coordinate GPS approssimative (1 Rue du Stade, Saint-Vidal) e il suo indirizzo ufficiale nella base Merimée ("Hameau de Grazac") indicano una posizione peri-urbana, vicino ad una zona probabilmente frequentata dagli abitanti.