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Abbazia di Saint-André-aux-Bois à Gouy-Saint-André dans le Pas-de-Calais

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise gothique
Pas-de-Calais

Abbazia di Saint-André-aux-Bois

    Saint-André au Bois
    62870 Gouy-Saint-André
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Abbaye de Saint-André-aux-Bois
Crédit photo : Auteur inconnu - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1700
1800
1900
2000
1153
Fondazione dell'Abbazia
XIIe–XIIIe siècles
Sgomberamento intensivo
XVIe–XVIIe siècles
Fuoco ripetuto
1751
Ricostruzione dell'Abbazia
1752
Costruzione di edifici agricoli
1789
Distruzione rivoluzionaria
28 janvier 1970
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti dei comuni dell'antica abbazia (esclusa la cappella) (Box A 252): iscrizione con decreto del 28 gennaio 1970

Dati chiave

Anscher - Prima Abbé (1130–1168) Fondatore del lignaggio abbaziale.
Hugues de Fruges - Abbé (1242–156) Periodo di stabilità medievale.
Jehan de Forestel - Abbé (1374-1394) Gestione durante la guerra dei cent'anni.
Claude Brunion - Maestro del Lavoro (18° secolo) Ricostruttore dell'Abbazia nel 1751.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint-André-aux-Bois, situata a Gouy-Saint-André (Pas-de-Calais), fu fondata nel 1153 come filiale dell'Abbazia di Dommartin. Appartenendo all'ordine dei Premostrati, si stabilì sull'altopiano tra le valli della Canche e dell'Autthie. Per un secolo, i suoi monaci effettuarono un'estesa opera per sgomberare la terra e renderla coltivabile, marcando profondamente il paesaggio locale.

Nel XV secolo, l'abbazia subì le conseguenze dei conflitti regionali, in particolare attraverso ripetuti incendi nei secoli XVI e XVII. Nonostante queste distruzioni, fu ricostruita dal 1751, sotto la direzione del maestro Claude Brunion. Tuttavia, la Rivoluzione francese ha sigillato il suo declino: tutto è stato distrutto, e solo gli edifici agricoli (costruiti da 1752) rimangono oggi. Questi comuni, iscritti nei monumenti storici nel 1970, sono le ultime testimonianze del suo passato.

L'abbazia ha svolto un ruolo importante economico e spirituale nella regione, come dimostrano i 28 abati elencati tra il 1130 e il 1440. Tra questi, Anscher (1130–1168) fu il primo, seguito da figure come Hugues de Fruges (1242–156) o Jehan de Forestel (1374–1394). La loro gestione ha segnato il culmine medievale dell'abbazia, prima del suo graduale declino. Le radure iniziate dai monaci aiutarono a strutturare l'agricoltura locale, un'eredità ancora visibile nel paesaggio attuale.

Oggi, il sito non conserva alcuna traccia dell'abbazia o degli edifici costitutivi originali. Le facciate e i tetti dei comuni (al di fuori della cappella), protetti dal 1970, ricordano tuttavia la sua importanza storica. La posizione approssimativa (8 Saint-André-au-Bois) e il suo codice Insee 62382 (Pas-de-Calais) identificano la sua posizione nell'attuale regione Hauts-de-France.

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