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Abbazia di Fesmy à Fesmy-le-Sart dans l'Aisne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Aisne

Abbazia di Fesmy

    Le Bourg
    02450 Fesmy-le-Sart

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
fin XIe siècle
Fondazione dell'Abbazia
1215
Libertà di abitanti
fin XIIIe siècle
Ristrutturazione del lato letto
XIVe-XVe siècles
Distruzione e restauro
1641
Nomina di Pierre Séguin
1762
Abolizione dell'Abbazia
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Abbé Humbert - Padre di Fesmy Libera gli abitanti nel 1215.
Pierre Séguin - Abbé e antiquariato Diretto l'abbazia dal 1641.

Origine e storia

L'Abbazia di Fesmy di Saint-Étienne fu fondata alla fine dell'XI secolo da due nobili inglesi che volevano ritirarsi per servire Dio. Hanno costruito una cappella dedicata a San Stefano e edifici monastici intorno ai quali il villaggio di Fesmy si è sviluppato. Nel 1215, Abbé Humbert libera gli abitanti, segnando un passo chiave nella storia locale. La chiesa, probabilmente costruita nel XII secolo, fu distrutta nel XIV e XV secolo, richiedendo restauri parziali, visibili nell'evoluzione delle sue finestre.

Nel XVII secolo, l'abbazia fu guidata da Pierre Séguin, un rinomato antiquario divenuto abate nel 1641. Nel 1762, il suo reddito venne trasferito al seminario di Arras. Oggi, l'abbazia ha ancora una chiesa a singola nave con un comodino piatto, così come gli edifici del convento convertiti in una fattoria. La facciata ovest, romanica, contrasta con la rimodellata facciata gotica (fine XIII secolo), mentre l'assenza di piedini suggerisce una copertura in legno.

La chiesa abbandonata ora funge da fienile. Il suo cancello principale e le finestre, ora murate, così come un oculus riempito con la ghiandola occidentale, attestano i cambiamenti architettonici nel corso dei secoli. I resti, in calcare bianco, illustrano le transizioni tra stili romanici e gotici, riflettendo i tumulti storici (guerre, soppressioni) che hanno segnato questo monastero benedettino.

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