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Ex Abbazia dell'Epau au Mans dans la Sarthe

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise gothique
Sarthe

Ex Abbazia dell'Epau

    Rue de l'Estérel
    72100 Yvré-l'Évêque
Abbaye de lÉpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Ancienne abbaye de lEpau
Crédit photo : Benchaum - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1200
1300
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1229-1230
Fondazione Berengère de Navarra
1230
Arrivo dei monaci di Cîteaux
1365
La distruzione durante la guerra dei cent'anni
1479
Primo Comando Abbé
1790
Vendita come un bene nazionale
1959
Acquisto da parte del Consiglio generale Sarthe
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La chiesa, la sacrestia, la sala capitolare, la scala e la dispensa: graduazione per decreto del 18 dicembre 1925 - L'antica abbazia nella sua interezza (Box C 437); il cosiddetto edificio "cellare e mansardato", di solito denominato "il gregge" (C 435): classificazione per ordine del 4 ottobre 1973, come modificato da ordine del 21 ottobre 2005

Dati chiave

Bérengère de Navarre - Queen Founder Vedova di Richard Coeur de Lion, patrono dell'Abbazia.
Richard Cœur de Lion - Marito di Berengère Re d'Inghilterra, morì nel 1199 senza eredi.
Louis IX - Re di Francia Conferma la donazione nel 1230.
Guillaume de Bonneville - Abbazia del XV secolo Artigiano della rinascita dell'abbazia.
Charles Alfred Stothard - Avventura inglese Riscoprito il gissant di Berengère nel 1816.
Pierre Terouanne - Archeologo Identifica uno scheletro come quello di Berengère (1974).

Origine e storia

L'abbazia reale di Epau, fondata tra il 1229 e il 1230 da Berengère de Navarra, vedova di Richard Coeur de Lion, fa parte di una tradizione della famiglia cistercense. La Regina, dopo aver perso il marito e senza erede, si rifugiò in Francia e ottenne dal re Filippo Auguste la signoria di Le Mans in cambio della sua dote. Nel 1228, Luigi IX gli diede la terra del Empau, vicino al fiume Huisne, dove decise di costruire un'abbazia per segnare la sua eredità. Dodici monaci di Cîteaux, guidati da Abbé Jean, vi si stabilirono nel 1230, seguendo il dominio benedettino della preghiera, del lavoro e dell'autarcia. I primi lavori, utilizzando materiali locali come il russard, iniziano con la chiesa, mentre i monaci sanitizzano le paludi circostanti.

L'abbazia fu costruita per diversi decenni, con una campagna gotica tra il 1260 e il 1320 per abbellire la chiesa. Nonostante la parziale distruzione durante la guerra dei cent'anni (c. 1365), probabilmente per evitare il suo uso da parte degli inglesi, l'abbazia è stata restaurata grazie ai fondi reali. Nel XV secolo, Abbé Guillaume de Bonneville rivivò la sua influenza, mentre nel XVI secolo l'introduzione degli abate di Luigi XI gettò il monastero in conflitti interni. I secoli XVII e XVIII videro grandi sviluppi, come la trasformazione del refettorio in salotti e la scomparsa della freccia della chiesa.

La Rivoluzione francese segnò un punto di svolta: l'abbazia, venduta come proprietà nazionale nel 1790, divenne una lavanderia e poi una fattoria. Il suo laico, riscoperto nel 1816 da un inglese, fu trasferito nella Cattedrale di Le Mans nel 1821. Nel XX secolo, il Consiglio Generale del Sarthe acquistò e restaurava il sito (dal 1959), dando vita a questo patrimonio. Dal 1965, l'abbazia ospita eventi culturali, tra cui il festival della musica classica nell'Epau, e ospita incontri del consiglio dipartimentale. Recenti scavi (2019) hanno tentato, senza successo, di individuare la sepoltura originale di Berengère.

L'architettura dell'Epau riflette la sua storia turbolenta: la sala capitolare (IX camp), lo scriptorium a volta, o gli affreschi del XIV secolo a fianco di elementi del XVIII secolo come i salotti di ferro battuto. Il gissant di Berengère, studiato nel 2018, rivela un'iconografia reale (corona, leone) e un cappellano che simboleggia la sua generosità. Oggi gestita da Sarthe Culture, l'abbazia combina la conservazione del patrimonio e l'animazione culturale, perpetuando il suo legame con il territorio e il suo passato cistercense.

La fedeltà e le dipendenze segnano anche la sua storia: figlia dell'Abbazia di Cîteaux, l'Epile ha legami con Perseigne, un'altra fondazione cistercense nel Maine. Gli abates commendatary, come Thomas des Captaines (nominato nel 1479), o i conflitti con monaci regolari (ex Jean Tafforeau) illustrano le tensioni interne. Le sepolture, come quella di Jean de la Rivière (1327), sottolineano il suo ruolo di necropoli per l'aristocrazia locale. Infine, elementi come la cornice castagna (XV secolo) o la rosetta testimoniano la sua evoluzione stilistica, tra austerità cistercense e abbellimenti gotici.

Collegamenti esterni