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Abbazia di Saint-Martin di Troarn dans le Calvados

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise gothique
Calvados

Abbazia di Saint-Martin di Troarn

    7-9 Rue de l'Abbaye
    14670 Troarn
Stato
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Abbaye Saint-Martin de Troarn
Crédit photo : Koreus sur Wikipédia français - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1022
Fondazione iniziale
1050
Riforma benedettina
1059
Consacrazione della Chiesa
1082
Sepoltura di Mabille de Bellême
1562
Fuoco di Coligny
1792
Vendita come un bene nazionale
1921
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Resti dell'antica abbazia, costituita da un edificio rettangolare (vedi piano allegato al decreto): classificazione per decreto del 30 aprile 1921

Dati chiave

Roger Ier de Montgommery - Fondatore Preparate i primi monaci nel 1022.
Roger II de Montgommery - Benefattore Dota l'abbazia di terre e chiese intorno al 1050.
Mabille de Bellême - Beneficiario e donatore Fu sepolto nel 1082, offrendo chiese a Seez.
Guillaume le Conquérant - Protezione reale Proprietà offerta in Inghilterra e una casa a Caen.
Durand (abbé, 1059-1077) - Primo abate benedettino Ricostruì la chiesa e accolse Mabille.
Charles IX et Catherine de Médicis - Ospiti famosi Soggiornò all'Abbazia nel XVI secolo.
Amiral de Coligny - Destructor Abbazia incendia nel 1562.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint Martin di Troarn, fondata nell'XI secolo, si trova a Calvados in Normandia. Fu una delle abbazie benedettine più importanti della diocesi di Bayeux dopo l'Abbazia di Saint-Étienne-de-Caen. Nel XIII secolo, ospitava circa 40 monaci e svolgeva un ruolo chiave nello sviluppo delle paludi di Dives, dell'airbage della valle di Auge e dei vigneti della campagna di Caen. La sua influenza si estendeva a circa cinquanta chiese e a più priori, rendendola un grande giocatore economico e spirituale.

L'abbazia fu fondata da Roger I di Montgomery nel 1022, con monaci di Fécamp, poi sostituiti da una comunità benedettina autonoma intorno al 1050. La prima chiesa, dedicata nel 1059, fu ricostruita sotto Padre Durand. L'abbazia beneficiò di prestigiose donazioni, tra cui William il Conquistatore e Roger II di Montgomery, che gli offrì paludi, chiese e terre in Inghilterra. Mabille de Bellême, moglie di Roger II, fu sepolto lì nel 1077.

Nel corso dei secoli, l'abbazia ha sperimentato una grande quantità di eccitazione e di crisi. Accolse personalità come Charles IX e Catherine de Medici, ma fu bruciata nel 1562 dall'ammiraglio de Coligny durante le guerre di religione. Venduto come proprietà nazionale nel 1792, il sito fu parzialmente demolito, lasciando solo alcuni resti, tra cui un edificio del XIII secolo classificato nel 1921. Il portale del XIV secolo, ora trasferito a Banneville-la-Campagne, e la tomba del cavaliere Hugues, compagno di Guglielmo il Conquistatore, testimoniano ancora il suo glorioso passato.

L'abbazia aveva una vasta portata temporale, tra cui terre, mulini, saline, pesca e diritti signeuri su molte parrocchie. La sua organizzazione spaziale, descritta nei rapporti del XVII e del XVIII secolo, includeva una chiesa di croce latina, un chiostro di 34 metri, dormitori, un refettorio e edifici agricoli. I monaci, sotto il dominio di Saint-Benoît, gestirono anche otto priorità, alcune delle quali all'inizio, e sfruttarono varie risorse come torba e sale.

La fine dell'abbazia fu segnata dalla decadenza sotto gli abate mercantili, in particolare i Sourches, che lo tennero per 130 anni. Nel 1786 Luigi XVI lo trasformò in un capitolo di nobili canonesse, ma la rivoluzione disperse gli ultimi monaci nel 1790. Oggi, ci sono solo resti classificati, ricordando la sua importanza storica e architettonica in Normandia.

Le braccia dell'abbazia, descritte nell'Armorial generale del 1696, mostrano uno stemma a tre fiori, mentre le foche medievali rappresentano San Martino in costume episcopale. I disegni del XVIII secolo conservano la memoria delle sue tombe, come quelle del Mabille de Bellême o del Padre Guillaume de Silly, illustrando il suo ricco patrimonio artistico e funebre.

Collegamenti esterni