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Abbazia di San Martino di Canigou à Casteil dans les Pyrénées-Orientales

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Abbaye
Eglise romane
Pyrénées-Orientales

Abbazia di San Martino di Canigou

    Abé de Saint-Martin du Can
    66820 Casteil
Proprietà privata
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Abbaye Saint-Martin du Canigou
Crédit photo : LeZibou - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1000
1100
1400
1500
1600
1700
1800
1900
2000
997
Inizio del lavoro
1009
Consacrazione dell'abbazia
1014 ou 1026
Ampliamento e riconsacrazione
1428
Terremoto distruttivo
1791
Chiusura rivoluzionaria
1902
Inizio dei restauri
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Abbazia di Saint-Martin du Canigou (ex): classifica per lista del 1889

Dati chiave

Guifred II - Conte di Cerdagne e fondatore Iniziatore di costruzione, morì all'abbazia nel 1049.
Oliba - Vescovo di Elne Consacra l'abbazia nel 1009.
Guisla - Moglie di Guifred II Codonatrice dell'alleu nel 1005 e 1007.
Dom Bernard de Chabannes - Monaco Restorativo Completato il lavoro (1952-1983).
Mgr de Carsalade du Pont - Vescovo di Perpignan La ricostruzione iniziò nel 1902.

Origine e storia

L'Abbazia di Saint-Martin du Canigou, fondata nell'XI secolo da Guifred II, conte di Cerdagne, è un monastero benedettino situato a 1.005 metri sul livello del mare vicino al villaggio di Casteil, nei Pirenei orientali. La sua architettura romanica, segnata da due chiese sovrapposte (una dedicata alla Vergine, l'altra a San Martino) e da un campanile indipendente, lo rende un testimone unico delle prime esperienze architettoniche del Roussillon. L'abbazia era un luogo di potere e di spiritualità, beneficiando di doni complessi e di prestigiose reliquie come quelle di San Gaugérique.

Consacrata nel 1009 da Oliba, vescovo di Elne, l'abbazia si rifiutò dal XII secolo, attaccata a Lagrasse, poi scossa da conflitti e da un terremoto nel 1428 che distrusse parte degli edifici. Secolare nel 1782 e saccheggiato durante la Rivoluzione, fu restaurato nel XX secolo dal vescovo de Carsalade du Pont, poi da Dom Bernard de Chabannes (1952-1983). Oggi, la comunità delle Beatitudini anima la vita spirituale e l'accoglienza dei visitatori, perpetuando la sua influenza storica e culturale.

Il sito illustra l'evoluzione dell'arte romanica del sud, con innovazioni come i pilastri crociformi della cripta o le capitali scolpite del chiostro, parzialmente ricostituiti. Gli scavi e i restauri permettevano di trovare elementi sparsi, come le capitali marmoree del XII e XIII secolo, reintegrate nelle gallerie. L'abbazia rimane un simbolo della fede medievale e del patrimonio resilienza, classificato come Monumento Storico nel 1889.

La sua storia è segnata anche da tradizioni locali, come il diritto al mulo: le parrocchie indecenti hanno dovuto offrire un mulo (o somma equivalente) ad ogni nuovo abate, una consuetudine attestata fino alla secolarizzazione. Il conte Guifred II, fondatore, terminò la sua vita nel 1049, rafforzando il suo legame con la dinastia Comtal di Cerdagne. Terremoti, conflitti e saccheggi hanno plasmato il suo destino prima della sua rinascita moderna come luogo di pellegrinaggio e turismo.

L'abbazia, con i suoi due livelli e il suo campanile, riflette le influenze carolingie e lombarde, mentre il chiostro irregolare, parzialmente ricostruito, testimonia i successivi adattamenti. Le reliquie di San Gaucerico, trasferite nel 1014, e i doni comtali (come l'Alleu de 1007) sottolineano il suo ruolo religioso e politico. Il restauro del XX secolo, anche se a volte libero, ha salvato questo gioiello del patrimonio catalano, ora aperto al pubblico.

Collegamenti esterni