Primo allarme 1829 (≈ 1829)
Charles Massé-Isidore descrisse il sito come un altare druidico.
1901
Ricerca e restauro
Ricerca e restauro 1901 (≈ 1901)
Marcel Baudouin restaura e interpreta i dolmen.
13 avril 1929
Classificazione MH
Classificazione MH 13 avril 1929 (≈ 1929)
Protezione per monumenti storici.
Fin du XIXe siècle
Distruzione parziale
Distruzione parziale Fin du XIXe siècle (≈ 1995)
Sito usato come cava di pietra.
Mai 2021
Fuoco di Vandal
Fuoco di Vandal Mai 2021 (≈ 2021)
Grandi danni alle lastre di arenaria.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Allée coperto dalla Pierre-Folle (Box F 651) : classificazione per ordine del 13 aprile 1929
Dati chiave
Charles Massé-Isidore - Storico locale
Prima di segnalare il sito nel 1829.
Marcel Baudouin - Archeologo
Fouilla e restaurato i dolmen nel 1901.
Origine e storia
La strada coperta della Pierre-Folle, situata a Comequiers in Vendée, è un dolmen angelico datato dal neolitico. Una lunghezza di circa 10 m e orientata a nord/sud-est, si compone di undici arenaria orthostates (tranne un blocco calcare) e tre tavoli da tetto, uno dei quali è ancora in posizione. Il sito, segnalato fin dal 1829 da Charles Massé-Isidore come "autel des druides", fu parzialmente distrutto alla fine del XIX secolo, usato come cava, prima di essere cercato e restaurato nel 1901 da Marcel Baudouin, che vi riconobbe un vicolo coperto.
Gli scavi di Baudouin rivelarono una varietà di mobili archeologici: strumenti litici (asse lucidato, flint), tensioni ceramiche (compreso un vaso di approvvigionamento), oggetti di rame (un perno di origine alpina) e resti ossei (pendeloque in dente canidato, scheletro umano). Tra le scoperte, sono stati scoperti un frammento del disco talcoschista e un oggetto in ottone moderno (inizial misinterpretation). Il materiale è ora conservato al Musée des Sables-d'Olonne. Baudouin menzionava anche irregolarità naturali su lastre, interpretate male come incisioni ("Pas de la Virgo", "piede del Diavolo").
Ranked un monumento storico il 13 aprile 1929, i dolmen hanno subito danni recenti, tra cui un incendio nel maggio 2021 gravemente dannose lastre di arenaria. Nonostante un restauro criticato per la sua mancanza di rigore, il sito rimane una grande testimonianza del megalitismo vendese. I presunti lucidatori su quattro orthostats e pin di rame, datati dal Calcolo, sottolineano la sua importanza archeologica. Dolmen illustra anche le credenze locali, mescolando leggende (altare maggiore) e le realtà preistoriche.
L'indirizzo approssimativo del sito è 6048 La Gite, 85220 Commequiers, nel dipartimento di Vendée (regione Pays de la Loire). Il cadastre il riferimento sotto il Parcel F 651. Anche se chiuso alla visita, il suo isolamento non ha impedito atti di vandalismo, richiamando le sfide di preservare i monumenti megalitici. Fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano il suo status di patrimonio protetto, nonostante le incertezze su alcune interpretazioni storiche.
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