Primo ingresso scritto Entre 1808 et 1818 (≈ 1818)
Di François Jouannet nel suo lavoro.
1821
Studio di W. de Taillefer
Studio di W. de Taillefer 1821 (≈ 1821)
Menzione nella sua ricerca archeologica.
1876
Descrizione dettagliata di Léo Drouyn
Descrizione dettagliata di Léo Drouyn 1876 (≈ 1876)
Pubblicazione di un'analisi precisa del monumento.
4 mai 1971
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 4 mai 1971 (≈ 1971)
Protezione ufficiale con decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Vicolo coperto di bianco (cad. A 43): classificazione per ordine del 4 maggio 1971
Dati chiave
François Jouannet - Storico locale
Prima di menzionare dolmen (1808-1818).
W. de Taillefer - Ricercatore
Studiò il sito nel 1821.
Léo Drouyn - Archeologo
Descrive il monumento nel 1876.
Origine e storia
Cammino coperto bianco, noto anche come Peyre Levado o Cros de la Viurge, è un dolmen protostorico situato nel dipartimento di Nojals-et-Clotte, Dordogne. Questo monumento megalitico, classificato come monumenti storici il 4 maggio 1971, è un tipico esempio di angoumoisin dolmen con corridoio eccentrico, paragonabile a quello di Larocal a Sainte-Sabine-Born. La sua camera sepolcrale, lunga 4,50 metri e larga 2 metri, si affaccia a sud-est/nord-ovest e si estende da un corridoio di accesso largo 1.20 metri. Inizialmente, il tumulo aveva un'architettura elaborata, come dimostrano le lastre verticali sul lato nord.
Il sito fu menzionato per la prima volta da François Jouannet tra il 1808 e il 1818, poi studiato da W. de Taillefer nel 1821 e Léo Drouyn nel 1876, che fornì una descrizione dettagliata. Proprietà della Società Storica e Archeologica del Périgord, il monumento ha subito un controverso restauro modificando il suo layout originale: l'ingresso è stato invertito con il comodino, e un ulteriore orthostat è stato aggiunto alla camera funebre, alterando la sua struttura iniziale. Nonostante queste trasformazioni, rimane una grande testimonianza di pratiche funerarie neolitiche in Aquitania.
Secondo la tradizione locale, questo dolmen è stato costruito dalla Vergine per ospitare un berger spaventato da una tempesta, portando il nome Cros de la Viurge (Croix de la Vierge). Questa leggenda riflette l'appropriazione simbolica dei megaliti da parte delle comunità locali nel corso dei secoli. Il sito, situato vicino a Peyrelevade ("pietra ardente" in Occitano) e Blanc, è accessibile dall'incrocio delle strade dipartimentali 19E e 676. La sua classificazione nel 1971 sottolinea l'importanza del patrimonio, anche se la sua precisa posizione rimane approssimativa (livello 6/10 a seconda delle fonti).
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