Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Autostrade coperte da Oak-Hut a Lamballe à Lamballe en Côtes-d'Armor

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Allées couvertes
Côtes-dArmor

Autostrade coperte da Oak-Hut a Lamballe

    1 Rue Docteur Calmette
    22400 Lamballe-Armor
Allée couverte du Chêne-Hut à Lamballe
Allée couverte du Chêne-Hut à Lamballe
Crédit photo : Dolly11 - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione del monumento
1845
Primo scavo archeologico
1873
Ricerche di Dr. Douillet
17 janvier 1963
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Strada coperta (causa C 283): classificazione per decreto del 17 gennaio 1963

Dati chiave

Docteur Douillet - Archeologo Diretto gli scavi del 1873.
Fée Margot - Figura popolare locale Associato alla leggenda del sito.

Origine e storia

Il vicolo coperto della quercia-Hut, noto anche come Cave aux Fées, è un monumento megalitico situato a Lamballe-Armor, nel dipartimento di Côtes-d-Armor. Dati del neolitico, è delimitato da undici ortostati in gabbro ed è di 11 metri di lunghezza per 1,50 metri di larghezza. Due tavoli sul tetto sono ancora in posizione, mentre altri due, invertiti, si trovano nelle vicinanze. Il sito, intatto fino al 1873, fu parzialmente sommerso e rimosso dalle lastre per riparare una strada locale.

Il monumento venne perquisito nel 1845 e nel 1873, in particolare dal Dr. Douilet. Queste ricerche hanno scoperto assi levigati, lame di flint, borchie di ceramica e due perle di pietra lucidate. Questi manufatti testimoniano il suo uso funebre o rituale durante il neolitico. Il sito è associato al folklore locale, tra cui la leggenda della fata Margot, che si chiama Grotte-aux-Fées.

Classificato come monumenti storici nel 1963, il vialetto coperto appartiene ora al comune di Lamballe-Armor. Il suo stato attuale, parzialmente degradato, contrasta con la sua originale descrizione del XIX secolo. I dati e le fonti archeologiche come Monumentum o Wikipedia confermano la sua importanza nel patrimonio megalitico di Breton, evidenziando le sfide della sua conservazione.

La posizione del sito, vicino alla strada da Lamballe a Plancoët, ha contribuito alla sua alterazione nel corso dei secoli. Nonostante ciò, c'è ancora un notevole esempio di costruzioni funerarie neolitiche nella regione, illustrando le pratiche e le credenze delle comunità preistoriche. Riferimenti biblici, come il libro di Loïc Langouët (2005), completano la conoscenza di questo monumento emblematico.

Collegamenti esterni