Fondazione del convento 1509 (≈ 1509)
Creato da monaci in Corsica.
1732
Trasformazione militare
Trasformazione militare 1732 (≈ 1732)
Diventare forte contro Genova.
XVIIe siècle
Cima monacale
Cima monacale XVIIe siècle (≈ 1750)
Ci risiedono venti monaci.
1752
Evacuazione francese
Evacuazione francese 1752 (≈ 1752)
Fine dell'occupazione iniziale.
1755
Rioccupazione di Paoli
Rioccupazione di Paoli 1755 (≈ 1755)
26 uomini sotto il suo comando.
1789
Fine della vita monastica
Fine della vita monastica 1789 (≈ 1789)
I monaci partirono alla Rivoluzione.
9 novembre 1966
Registrazione Monumento storico
Registrazione Monumento storico 9 novembre 1966 (≈ 1966)
Protezione dei restanti resti.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Convento di Alziprato (tutti i vecchi) (fascicolo B 844 - 851): entrata per decreto del 9 novembre 1966
Dati chiave
Pascal Paoli - Capitano Generale della Corsica
Il convento fu occupato nel 1755.
Origine e storia
Il convento di Alziprato, situato a Zilia, in Corsica, fu fondato nel 1509 e ospitava circa venti monaci nel XVII secolo. Questo monumento, segnato da un'architettura religiosa tipica del tempo, divenne un luogo strategico durante i conflitti per l'indipendenza dell'isola. I suoi edifici, parzialmente conservati, testimoniano il suo duplice uso, sia spirituale che militare.
Nel 1732, il convento fu trasformato in un luogo forte durante la guerra di indipendenza contro i genovesi. Fu occupato dai francesi fino al 1752 e servì come base militare sotto Pascal Paoli nel 1755. Dopo l'incontro della Corsica con la Francia, i monaci vi abitarono fino alla Rivoluzione. Oggi, l'ala settentrionale, il refettorio murale, e corridoi a volta che portano alle vecchie celle rimangono.
La chiesa e il chiostro del convento collassero nel tempo, ma tutti i restanti resti, compresi gli edifici classificati, furono iscritti nei Monumenti Storici con decreto del 9 novembre 1966. Il sito, ora di proprietà privata, conserva una posizione approssimativa, riflettendo la sua importanza storica nella regione Haute-Corse.