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Anfiteatro gallo-romano di Narbona à Narbonne dans l'Aude

Patrimoine classé
Vestiges Gallo-romain
Amphithéâtre gallo-romain

Anfiteatro gallo-romano di Narbona

    La Rouquette
    11100 Narbonne
Proprietà privata
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Amphithéâtre gallo-romain de Narbonne
Crédit photo : Joël Thibault - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1800
1900
2000
1838
I primi sondaggi archeologici
22 septembre 1943
Prima registrazione Monumento storico
31 mars 1953
Modifica della registrazione
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La parte sudorientale del Parcel C 113, contenente resti dell'anfiteatro gallo-romano disegnati in ABCD sul piano annesso all'Ordine del 1953: iscrizione per ordine del 22 settembre 1943, modificata per ordine del 31 marzo 1953

Dati chiave

Domitien - Imperatore romano Regola probabile di costruzione.
Vespasien - Imperatore romano Ipotesi di costruzione iniziale durante il suo regno.
Arcisse de Caumont - Archeologo (19esimo secolo) Cantine e strutture studiate.
Alexandre Du Mège - Archeologo (19esimo secolo) Autore di uno studio sull'anfiteatro.
Albert Grenier - Archeologo (XX secolo) Descritto i 72 portici del monumento.

Origine e storia

L'anfiteatro di Narbona, costruito nel II secolo nell'antica città di Narbo Martius (oggi Narbona, Aude), è un importante esempio di architettura romana in Gallia. Costruito nella parte orientale della città, era 121,60 × 93,20 m per cantina e 75 × 46,40 m per arena. I suoi 72 portici e quattro porte di accesso all'arena riflettono un tipico disegno di anfiteatro imperiale, anche se non vi è traccia rimanente in elevazione oggi.

I primi studi del XIX secolo, come quelli di Arcisse de Caumont o Alexandre Du Mège, suggerirono una costruzione sotto Vespasiano, ma in seguito la ricerca si orienta verso un edificio più recente, forse risalente a Domitian. Il monumento ha subito almeno una o due modifiche, anche se la sua data di abbandono rimane sconosciuta. I resti, sepolti sotto la città moderna, si trovavano grazie a sondaggi nel 1838 in una zona poi non urbanizzata.

Ranked un monumento storico nel 1943 e 1953, l'anfiteatro si trova ora sotto l'angolo nord di Kennedy e Paul-Tournal Avenues. La sua struttura era basata su volte radianti e pareti ad anello, progettate per stabilizzare l'edificio su un terreno pianeggiante, senza una pendenza naturale. Le cantine speciali, menzionate dal Caumont, potrebbero indicare accordi specifici, ma il loro uso esatto rimane sconosciuto.

Il sito, integrato con l'attuale tessuto urbano, illustra la sfida di preservare resti gallo-romani nelle città moderne. Anche se non visibile, il suo percorso è ancora visibile attraverso la curva di rue Jean-Deschamps, evidenziando la duratura impronta dell'antica Roma su Narbonne. Gli scavi e gli studi, anche se limitati, confermano il suo ruolo centrale nella vita pubblica e le performance di Narbo Martius, capitale della Narbonnaise.

Collegamenti esterni