Procurazione della terra 1750 (≈ 1750)
Toise and sale by the Augustins to the city.
1756
Costruzione completa
Costruzione completa 1756 (≈ 1756)
Commissione del bacino e incisione commemorativa.
XIXe siècle
Riunione e conversione
Riunione e conversione XIXe siècle (≈ 1865)
Sostituito da nuovi serbatoi, trasformato in una casa.
29 mai 1947
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 29 mai 1947 (≈ 1947)
Protezione delle facciate e dei tetti in sosta.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti: iscrizione per ordine del 29 maggio 1947
Dati chiave
Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti
I testi non citano i singoli attori identificati.
Origine e storia
Il bacino di distribuzione dell'acqua Carcassonne, costruito nel 1756, era una grande struttura idraulica situata all'incrocio delle strade di Verdun e Les Études. Alimentato da oleodotti da una fonte remota, ha distribuito acqua per gravità ai quartieri della "città bassa", grazie alla sua posizione elevata. Questo sistema ha soddisfatto il crescente bisogno di acqua pubblica e connessioni private, sostituendo gradualmente i vecchi metodi di fornitura.
La terra fu ceduta dagli agostini, che vendette una piccola casa dalle loro penne alla città nel 1750, dopo una fatica preparatoria. Il bacino, operativo dal 1756, aveva cinque valvole che distribuivano acqua a zone specifiche: la parrocchia di San Vincenzo, la piazza centrale, la periferia e la parrocchia di San Michele. La sua architettura, caratterizzata da un frontone triangolare decorato con una cartuccia ovale e una nicchia per una statua della Vergine, riflette sia una funzione utilitararia che una volontà estetica.
Nel XIX secolo, l'edificio fu abbandonato dopo la costruzione di nuovi serbatoi (come quelli di Macens e Grazaille), poi trasformato in una casa privata. Nonostante questa riconversione, la sua facciata e il suo tetto furono protetti da un'iscrizione ai monumenti storici il 29 maggio 1947, preservando così un raro patrimonio tecnico e architettonico. La cartuccia incisa "Pont de tenstrition des eaux 1756" e i motivi fogliame ancora oggi ricordano il suo uso originale.
L'edificio illustra l'evoluzione delle reti di approvvigionamento idrico in Francia nel XVIII secolo, quando le città hanno cercato di aggiornare le loro infrastrutture per soddisfare le esigenze di crescita e igiene della popolazione. Il suo abbandono al secolo successivo ha sottolineato il progresso tecnologico, con l'avvento di sistemi più efficienti, relegando questo tipo di lavoro ad un ruolo storico piuttosto che funzionale.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione