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Ex bacino di distribuzione dell'acqua à Carcassonne dans l'Aude

Aude

Ex bacino di distribuzione dell'acqua

    41 Rue des Études
    11000 Carcassonne
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Ancien bassin de distribution des eaux
Crédit photo : GilPe - Sous licence Creative Commons

Timeline

Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1700
1800
1900
2000
1750
Procurazione della terra
1756
Costruzione completa
XIXe siècle
Riunione e conversione
29 mai 1947
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Facciate e tetti: iscrizione per ordine del 29 maggio 1947

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti I testi non citano i singoli attori identificati.

Origine e storia

Il bacino di distribuzione dell'acqua Carcassonne, costruito nel 1756, era una grande struttura idraulica situata all'incrocio delle strade di Verdun e Les Études. Alimentato da oleodotti da una fonte remota, ha distribuito acqua per gravità ai quartieri della "città bassa", grazie alla sua posizione elevata. Questo sistema ha soddisfatto il crescente bisogno di acqua pubblica e connessioni private, sostituendo gradualmente i vecchi metodi di fornitura.

La terra fu ceduta dagli agostini, che vendette una piccola casa dalle loro penne alla città nel 1750, dopo una fatica preparatoria. Il bacino, operativo dal 1756, aveva cinque valvole che distribuivano acqua a zone specifiche: la parrocchia di San Vincenzo, la piazza centrale, la periferia e la parrocchia di San Michele. La sua architettura, caratterizzata da un frontone triangolare decorato con una cartuccia ovale e una nicchia per una statua della Vergine, riflette sia una funzione utilitararia che una volontà estetica.

Nel XIX secolo, l'edificio fu abbandonato dopo la costruzione di nuovi serbatoi (come quelli di Macens e Grazaille), poi trasformato in una casa privata. Nonostante questa riconversione, la sua facciata e il suo tetto furono protetti da un'iscrizione ai monumenti storici il 29 maggio 1947, preservando così un raro patrimonio tecnico e architettonico. La cartuccia incisa "Pont de tenstrition des eaux 1756" e i motivi fogliame ancora oggi ricordano il suo uso originale.

L'edificio illustra l'evoluzione delle reti di approvvigionamento idrico in Francia nel XVIII secolo, quando le città hanno cercato di aggiornare le loro infrastrutture per soddisfare le esigenze di crescita e igiene della popolazione. Il suo abbandono al secolo successivo ha sottolineato il progresso tecnologico, con l'avvento di sistemi più efficienti, relegando questo tipo di lavoro ad un ruolo storico piuttosto che funzionale.

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