Costruzione di hotel 1931–1936 (≈ 1934)
Diretto da Pierre Barbe per Jean Lambiotte.
11 juillet 1984
Registrazione per monumenti storici
Registrazione per monumenti storici 11 juillet 1984 (≈ 1984)
Facciate e tetti protetti dall'arresto.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e tetti (causa N5 102): iscrizione per ordine dell'11 luglio 1984
Dati chiave
Pierre Barbe - Architetto
Hotel designer, membro della UAM.
Jean Lambiotte - Sponsor e industriale
Proprietario e promotore del progetto architettonico.
David David-Weill - Il patrigno di Jean Lambiotte
Figura relativa alla famiglia degli sponsor.
Origine e storia
L'Hotel Lambiotte è un albergo privato costruito tra il 1931 e il 1936 a Neuilly-sur-Seine, su una terra appartenente all'industriale Jean Lambiotte, nell'ex proprietà del Duca di Orleans. L'architetto Pierre Barbe, vicino a movimenti moderni come l'Unione degli Artisti Moderni (UAM) e influenzato da Le Corbusier e Rob Mallet-Stevens, progetta questo edificio in cemento armato, rivestito di cemento sbiancato a base di granuli di marmo di Carrare. Questa scelta di materiali e la struttura a forma di Z riflettono una caratteristica estetica classica ma decisamente moderna degli anni '30.
Jean Lambiotte, un industriale di chimica e genero di David David-Weill, è responsabile di questo hotel dopo aver organizzato una competizione privata vinta da Pierre Barbe. L'edificio, inizialmente orientato verso un giardino delimitato da un impasse semiprivato (riacquistato in seguito), è ora la residenza dell'ambasciatore giapponese in Francia. La sua architettura, premiata con una medaglia d'argento, è stata oggetto di numerose pubblicazioni fin dalla sua costruzione. Le facciate e i tetti sono stati elencati come monumenti storici dall'11 luglio 1984.
L'hotel illustra l'evoluzione delle residenze borghesi nel XX secolo, combinando innovazione tecnica (concrete frame) e ricerca estetica. Anche se non accessibile al pubblico, rimane una grande testimonianza del patrimonio architettonico della Hauts-de-Seine, legato alla storia industriale e diplomatica della regione. La sua iscrizione nel titolo di monumenti storici sottolinea il suo valore storico, sia per il suo stile che per la sua storia, segnato da figure come Jean Lambiotte e Pierre Barbe.