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Ex piccolo Seminario di Esquile a Tolosa à Toulouse en Haute-Garonne

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Séminaire
Haute-Garonne

Ex piccolo Seminario di Esquile a Tolosa

    25 Rue Malaret
    31000 Toulouse
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Ancien petit Séminaire de lEsquile à Toulouse 
Crédit photo : Didier Descouens - Sous licence Creative Commons

Timeline

Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1600
1700
1800
1900
2000
1616
Arrivo dei Carmelitani a Tolosa
1er juillet 1622
Posa la prima pietra
1643
Completamento della cappella
1737–1752
Decorazione di Despax
10 février 1909
Classificazione monumento storico
1975
Aperto al pubblico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Cappella carmelitana (cad. AB 103, 355): per ordine del 10 febbraio 1909

Dati chiave

Louis XIII - Re di Francia Mettere la prima pietra nel 1622.
Marie de Médicis - Madre Iniziatore dell'insediamento carmelitano.
Guillaume de Rességuier - Presidente del Parlamento Direttore della cappella.
Jean-Pierre Rivalz - Tolosa pittore Autore dei primi murales.
Jean-Baptiste Despax - Pittore e decoratore Rende i tavoli (1747–1751).
Nicolas Bachelier - Architect-sculptor Autore della Porta Esquile (1556).

Origine e storia

L'ex piccolo seminario dell'Esquile di Tolosa, oggi noto per la sua cappella carmelitana, è un edificio religioso cattolico costruito nel XVII secolo e impreziosito nel XVIII. Situata in Rue du Périgord, è l'unica vestigia del convento carmelitano riformato da Thérèse d La cappella, classificata come monumento storico nel 1909, ospita una notevole collezione di murales e dipinti, tra cui quelli di Jean-Pierre Rivalz e Jean-Baptiste Despax, che illustra scene bibliche e la vita dei santi Carmelitani.

I Carmelitani si stabilirono a Tolosa nel 1616, venendo da Bordeaux, sotto la direzione di Madre Elisabetta degli Angeli, su richiesta di Maria dei Medici. La prima pietra della cappella fu posta nel 1622 da Luigi XIII e Anna d'Austria, anche se la promessa di finanziamento reale (25 000 sterline) non fu mantenuta. Il lavoro, finanziato da Guillaume de Reséguier, fu completato nel 1643. L'architetto Didier Sansonnet progettò una navata unica con quattro campate e un'abside a tre lati, successivamente decorata da Rivalz e suo figlio Antoine, poi da Despax tra il 1737 e il 1752.

La decorazione d'interni, commissionata dalle suore, unisce architettura dipinta e dipinti narrativi. Le opere di Despax, realizzate tra il 1747 e il 1751, celebrano l'ordine carmelitano, la Vergine e Santa Teresa d'Ávila, con scene come Elia che abbatte il fuoco dal cielo o l'Apoteosi di Santa Teresa. Dopo la Rivoluzione, la cappella divenne la cappella del seminario maggiore (1807-1905), e poi ospitato un museo di stampaggio prima di essere aperto al pubblico nel 1975. I restauri successivi (1817, 1837, 1891) conservarono il suo patrimonio artistico.

Il sito dell'Esquile, più ampio della cappella, comprende edifici del XVI, XVII e XIX secolo. La cosiddetta Porta Esquile, di Nicolas Bachelier (1556), e le tracce medievali nel cortile testimoniano la sua complessa storia. Occupato dall'esercito durante la prima guerra mondiale, il sito ospita oggi istituzioni culturali come la biblioteca del cinema. La cappella, di proprietà del comune, è stata protetta come monumenti storici dal 1910 (porta) e 1992 (edifici).

Collegamenti esterni