Fabbricazione di campane 1603 (≈ 1603)
Campana incisa "Il mio tono chiama la gente"
années 1960
Fine del culto
Fine del culto années 1960 (≈ 1960)
Trasformato in magazzino e scarico
29 août 2009
Classificazione monumento storico
Classificazione monumento storico 29 août 2009 (≈ 2009)
Inventario di HMs
2015
Acquistato da Olivier Fury
Acquistato da Olivier Fury 2015 (≈ 2015)
Inizio lavori di restauro (360.000 €)
16 mai 2023
Requisizioni del Procuratore
Requisizioni del Procuratore 16 mai 2023 (≈ 2023)
€6.000 distruzione fine e parziale
28 juin 2023
La separazione del proprietario
La separazione del proprietario 28 juin 2023 (≈ 2023)
Appello contro giudizio
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Tutta la vecchia cappella (Box BR 301): iscrizione per decreto del 7 agosto 2009
Dati chiave
Olivier Fury - Proprietario e ristorante
Compratore nel 2015, condannato nel 2023
Brigitte Macron - Prima Signora
Autore di una lettera di congratulazioni
Architecte des Bâtiments de France - Controller
Visite regolari durante il cantiere
Origine e storia
La Cappella dei Penitenti di Montagnac, situata nel dipartimento di Hérault in Occitanie, è un edificio religioso costruito tra il XVII e il XIX secolo. Originariamente integrato nel convento Agostino, serviva come luogo di culto fino agli anni '60 prima di essere abbandonato, trasformato in un magazzino e poi una discarica. Un'alluvione lo sommerse sotto 1,5 m d'acqua, accelerandone il degrado. È stato acquisito nel 2015 da Olivier Fury, che ha realizzato un restauro di un bilancio di 360.000 euro senza sovvenzioni, sotto la supervisione intermittente di un architetto dei Bâtiments de France.
Nonostante il sostegno locale, tra cui una lettera di Brigitte Macron, nel 2023 DRAC (Direzione Regionale degli Affari Culturali) ha avviato una procedura correttiva per il lavoro non autorizzato. Il tribunale ha condannato il proprietario ad una multa di 6.000 euro e ha ordinato la distruzione parziale dei raccordi (piano in cemento cerato, podio sopra la cripta, mezzanino). L'associazione di tutela del monastero ha poi chiesto al pubblico di aprirsi per valutare le opere, mentre il proprietario ha fatto appello.
La cappella conserva un notevole patrimonio: una campana del 1603 incisa "Il mio tono chiama il popolo" (trasferita nel 1982 alla chiesa di Saint-Augustin de La Grande-Motte), altari gesso del XVII secolo, decorazioni del XVIII secolo e dipinti del XIX secolo. Classificata come monumento storico dal 29 agosto 2009, illustra l'evoluzione dei luoghi di culto in Linguadoca, tra abbandono e rinascimento del patrimonio.
Il suo indirizzo esatto, 21 avenue Pierre-Sirven, la piazza in comune con la scuola privata Puységur, ex annesso del convento. Le coordinate GPS e la sua iscrizione alla base Merimée (codice Insee 34162) confermano il suo ancoraggio nel patrimonio locale. La precisione della sua posizione è stimata a 8/10, riflettendo la solida documentazione geografica.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione