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Ex chiesa San Pietro e San Paolo de Mouleyrès à Arles dans les Bouches-du-Rhône

Bouches-du-Rhône

Ex chiesa San Pietro e San Paolo de Mouleyrès

    12B Rue Mansard
    13200 Arles
Ancienne église Saint-Pierre et Saint-Paul de Mouleyrès
Ancienne église Saint-Pierre et Saint-Paul de Mouleyrès
Ancienne église Saint-Pierre et Saint-Paul de Mouleyrès
Ancienne église Saint-Pierre et Saint-Paul de Mouleyrès
Crédit photo : Finoskov - Sous licence Creative Commons

Timeline

Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
500
1100
1200
1500
1600
1700
1800
1900
2000
Ve siècle (vers 475–500)
Fondazione paleocristiana
1113
Menzione della Cappella della Trinità
1166
Trasferimento al capitolo di Saint-Trophime
1536
La distruzione degli Arlesiani
Fin XVIe – début XVIIe siècle
Ricostruzione parziale
Années 1840
Isolamento ferroviario
4 mars 1998
Registrazione per monumenti storici
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cappella a pianta tenda serviva come sacrestia nella sua interezza, l'abside della vecchia chiesa nella sua interezza, le facciate e i tetti del tutto, compresi quelli del priorato, così come il terreno della trama e le pareti rocciose (Box AT 143, 144, 227): iscrizione per ordine del 4 marzo 1998

Dati chiave

Petrus - Sospetto Fondatore (V secolo) Elencato su un epitaffio del 530.
Sixte III - Papa (432-440) Ispirazione per doppia titolatura.
Fernand Benoit - Storico (XX secolo) Studiato paleocristiano cancella.
Charles Quint - Imperatore (XVI secolo) Minacciare che ha causato distruzione.

Origine e storia

La chiesa di San Pietro e San Paolo di Mouleyrès, fondata nel V secolo negli Alyscamps di Arles, fu dedicata agli apostoli Pietro e Paolo. Un'iscrizione funebre attribuita ad un certo Petrus (530) conferma la sua origine paleocristiana. Secondo lo storico Fernand Benoit, il suo doppio titolo fu ispirato alla basilica romana San Pietro in Vincoli, ricostruita da Papa Sesto III (432–440). Dalla sua fondazione, il sito attira sepolture, diventando un importante polo funerario fuori dalle mura della città.

Nel Medioevo, la chiesa è circondata dall'Ospedale dei Pellegrini di Santiago e dalla Cappella della Trinità (citata nel 1113), formando un insieme noto come Fabregoule. Nel 1166 fu ceduto al capitolo di Saint-Trophime, poi attaccato alla parrocchia di Saint-Michel-de-l'Escale nel 1390 dopo la sua parziale rovina. Un eremita lo avrebbe mantenuto nel XIV secolo, in un contesto di isolamento geografico.

Nel XVI-XVII secolo, la chiesa fu distrutta nel 1536 dagli Arlésiani per evitare il suo uso dalle truppe di Carlo Quint. Ricostruita alla cerniera dei due secoli, integra l'antica basilica paleocristiana come sacrestia. Il piercing del Canale di Craponne (XVI secolo) e, in seguito, la linea ferroviaria di Lione-Marseille (1840) isolato definitivamente il sito, sospeso sopra le tracce ferroviarie. La chiesa, venduta alla Rivoluzione, è oggi un monumento storico (1998), l'ultimo testimone con Saint-Honorat e la cappella della Genouillade degli Alyscamps.

L'edificio ha una facciata del XVII secolo e un'abside trilobata ereditata dalla sua fase paleocristiana. Gli scavi del XIX secolo rivelarono importanti resti, tra cui due plchi di PaleoChristian Cancel (VI secolo) decorati con motivi geometrici, oggi sparsi tra i musei di Arles, Avignone, Marsiglia e Ginevra. Questi elementi, rari in Francia, illustrano l'importanza artistica del sito.

Situata a Arles, a 12 bis rue Mansard, la cappella è ora una proprietà privata, inaccessibile al pubblico. La sua storia riflette le trasformazioni urbane e religiose della città, dagli antichi Alyscamps alla moderna industrializzazione.

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