Fondazione Beneharnum Antiquité (≈ 212)
Città romana identificata sul sito.
1997
Protezione del sito
Protezione del sito 1997 (≈ 1997)
Registrazione mediante decreto ministeriale.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Sito antico (Cd. AL 545, 560, 561, 559, 562, 46): registrazione per ordine del 30 gennaio 1997
Dati chiave
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Le fonti non menzionano attori storici.
Origine e storia
L'antico sito del Bialé, situato nella città bassa di Lescar (Pyrénées-Atlantiques), corrisponde alla posizione della città romana di Beneharnum (o Benetarnum). Questo distretto archeologico, ricercato e studiato, ha scoperto una rete di strade, fognature, fondazioni di casa e fognature. Queste scoperte offrono una rara testimonianza di antico urbanismo nel sud dell'Aquitania, tra cui l'intero primo piano di una villa romana nella regione.
La città di Beneharnum, menzionata nelle antiche fonti, era un importante centro urbano durante i tempi antichi. Il sito di Bialé è il cuore storico del sito, con alcune strutture nazionali e pubbliche conservate. I resti, protetti dal 1997, ora appartengono a proprietari privati e ad un'associazione, limitando la loro accessibilità al pubblico.
Gli scavi hanno rivelato un'organizzazione urbana tipica delle città gallo-romane, con infrastrutture collettive (strada, servizi igienici) e habitat organizzati. Il sito illustra così la romanizzazione di questa parte di Gallia, integrata nelle reti economiche e amministrative dell'Impero. Tuttavia, l'accuratezza della sua posizione rimane scarsa (livello 5/10), secondo i dati disponibili.