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Ex chiesa chiamata Chapelle Notre-Dame du Bois à Sauxillanges dans le Puy-de-Dôme

Puy-de-Dôme

Ex chiesa chiamata Chapelle Notre-Dame du Bois

    4 Place de la Liberté
    63490 Sauxillanges
Ancienne église dite Chapelle Notre-Dame du Bois
Ancienne église dite Chapelle Notre-Dame du Bois
Ancienne église dite Chapelle Notre-Dame du Bois
Ancienne église dite Chapelle Notre-Dame du Bois
Crédit photo : Meria Geoian - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
900
1000
1600
1700
1800
1900
2000
927
Fondazione benedettina
XVe-XVIe siècles
Costruzione della terza chiesa
1792
Vendita come un bene nazionale
22 octobre 1971
Classificazione monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Chiesa (ex) conosciuta come Chapelle Notre-Dame du Bois (Box AP 350): iscrizione per ordine del 22 ottobre 1971

Dati chiave

Comte d'Auvergne - Fondatore della comunità benedettina Ceda atterra e chiese nel 927.

Origine e storia

L'ex chiesa chiamata Chapelle Notre-Dame du Bois, situata a Sauxillanges in Auvergne-Rhône-Alpes, ha le sue origini nell'XI secolo, come parte di una fondazione monastica. Nel 927, il conte di Auvergne fondò una comunità benedettina di dodici monaci su questo sito, assegnando loro terra e due chiese, una dedicata a San Pietro. Questo primo gruppo religioso ha segnato l'inizio di un'occupazione monastica duratura, integrata nel paesaggio spirituale e signeuriale della regione.

Verso la fine del periodo gotico, tra il XV e il XVI secolo, venne eretta una terza chiesa a nord-est della chiesa di San Pietro. Questo nuovo edificio probabilmente divenne la Chiesa Priorale fino alla Rivoluzione Francese. Dopo la dissoluzione degli ordini religiosi, la cappella fu venduta come proprietà nazionale nel 1792, sotto il nome di "Chapelle Notre-Dame du Bois". Oggi rimangono solo i resti della vecchia chiesa di San Pietro, comprese le sue facciate laterali est e ovest, così come la facciata nord-est.

Classificata come monumento storico con decreto del 22 ottobre 1971, questa cappella illustra l'evoluzione architettonica e religiosa dell'auvernia medievale e moderna. La sua storia riflette le trasformazioni politiche e culturali, dalla fondazione benedettina alla secolarizzazione rivoluzionaria. Gli elementi protetti includono l'intera vecchia chiesa, chiamata PA 350 cadastre.

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