Periodo di costruzione pianificato Antiquité (≈ 212)
Destinato ad un edificio Gallico mai finito.
1951
Scoperta di blocchi
Scoperta di blocchi 1951 (≈ 1951)
Trovato nel Golfo di Saint-Tropez.
1968
Trasferimento a Fréjus
Trasferimento a Fréjus 1968 (≈ 1968)
Installazione permanente dopo naufragio.
16 avril 1969
Protezione ufficiale
Protezione ufficiale 16 avril 1969 (≈ 1969)
Registrazione come monumento storico.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Antichi blocchi di marmo che costituiscono un portale (Box BD 92): iscrizione per decreto del 16 aprile 1969
Dati chiave
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Origine e storia
Gli antichi blocchi di marmo che costituiscono un portale, attualmente situato a Fréjus (Var), sono elementi architettonici destinati ad un edificio nel sud della Gallia durante l'antichità. Queste colonne, scolpite in Italia, furono trasportate dal mare prima che la nave affondasse nel Golfo di San Tropez. La loro scoperta nel 1951, quasi 20 secoli dopo la loro perdita, rivela l'estensione del commercio e monumentali progetti romani in Provenza.
Il naufragio, avvenuto durante il trasporto dall'Italia, conservava queste basi di tamburi e colonne fino a quando non furono riscoperte dai subacquei. Trasferiti a Fréjus nel 1968, furono ufficialmente protetti come Monumento Storico per ordine del 16 aprile 1969. Il loro stato di conservazione e la loro origine italiana illustrano le antiche reti marittime e l'importanza dei porti gallici nella diffusione dei materiali di lusso.
Questi resti, ora esposti al viale de l'Agachon, offrono una testimonianza materiale delle tecniche costruttive romane e dei pericoli del commercio mediterraneo. La loro posizione attuale, anche se lontana dal sito del naufragio, sottolinea il loro valore di patrimonio per la comprensione dell'antico urbanismo in Provenza-Alpi-Costa Azzurra.