Costruzione di un laboratorio 1966 (≈ 1966)
Creazione del luogo di Bruno Stahly.
8 juin 1988
Primo ingresso MH
Primo ingresso MH 8 juin 1988 (≈ 1988)
Protezione parziale del sito.
8 juillet 2022
Nuova registrazione MH
Nuova registrazione MH 8 juillet 2022 (≈ 2022)
Estensione all'intero sito.
16 novembre 2022
Classificazione delle parti costruite
Classificazione delle parti costruite 16 novembre 2022 (≈ 2022)
Maggiore protezione del patrimonio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
618 e il sito che compone il laboratorio di Claude e François Stahly, in tutto, comprendente la casa-officina, la casa bianca, la casa delle cisterne, le entità gemelle o mulino, lo chalet o cabanon di legno, la parte della strada comune conosciuta come vallat des Mians e i vallat inclusi nel sito delimitato, situato a Les Marines Sud, secondo il piano annesso al red74 con il sito Le parti costruite e non costruite del dominio del workshop di Claude e François Stahly, in totale, vale a dire la casa-officina, la casa delle cisterne, la casa bianca chiamata "Le Balcon", la casa chiamata "Le Moulin" o le entità gemelle, il cottage "B.H.V.", il teatro verde, così come il terreno delle trame che lo compongono, tutti situati 830 chemin de la Verrière
Dati chiave
François Stahly - Scultore e contraente
Sponsor e utente del workshop.
Claude Stahly - Weaver e contraente
Sponsor e utente del workshop.
Bruno Stahly - Architetto
Produttore dell'edificio nel 1966.
Origine e storia
Il workshop di Claude e François Stahly, situato a Crestet nel Vaucluse, è stato progettato nel 1966 come uno spazio versatile: residenza, laboratorio creativo e sala espositiva. Questo progetto, iniziato dallo scultore François Stahly e dalla moglie Claude, weaver, è stato realizzato dal loro figlio, l'architetto Bruno Stahly. L'edificio, strutturato intorno a due cortili, si distingue per la sua struttura in cemento armato, riflettendo un approccio geometrico e funzionale in armonia con il lavoro artistico dei suoi sponsor.
Il tutto fu registrato per la prima volta come monumento storico per ordine dell'8 giugno 1988, prima che un nuovo ordine dell'8 luglio 2022 rimpiazzasse quello precedente estendendo la protezione all'intero sito. Le parti costruite furono poi chiuse per ordine del 16 novembre 2022. Oggi, dopo una completa riabilitazione, il workshop funge da centro d'arte contemporanea, ospitando laboratori, mostre e conferenze di artisti, perpetuando così la sua vocazione originale come luogo dedicato alla creazione.
Il sito comprende diversi elementi notevoli: la casa-officina, la casa bianca, la casa delle cisterne, le entità gemelle (o mulino), uno chalet in legno, così come un teatro verde. Questi edifici, distribuiti su appezzamenti catastrali specifici, illustrano un'integrazione paesaggistica e architettonica progettata per promuovere il lavoro artistico e la vita comunitaria. L'architettura, firmata Bruno Stahly, dialoga con le opere di François Stahly, creando un insieme coerente dove arte e habitat sono combinati.
Originariamente di proprietà privata, il workshop è ora parzialmente gestito dal comune di Crestet. Il suo indirizzo ufficiale, 830 chemin de la Verrière, e la sua graduatoria tra i monumenti storici lo rendono una grande testimonianza dell'architettura e dell'arte del XX secolo in Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Il sito è anche etichettato "Twentieth Century Heritage" nel dipartimento di Vaucluse, rafforzandone l'importanza del patrimonio.