Costruzione del laboratorio villa 1923-1925 (≈ 1924)
Diretto da Le Corbusier e Pierre Jeanneret.
15 janvier 1975
Protezione anteriore
Protezione anteriore 15 janvier 1975 (≈ 1975)
Inventario dei monumenti storici.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Facciate e coperte (caso S 45): entrata per ordine del 15 gennaio 1975
Dati chiave
Charles-Edouard Jeanneret (dit Le Corbusier) - Architetto
Co-designer della villa in studio.
Pierre Jeanneret - Architetto
Cugina e partner di Le Corbusier.
Jacques Lipchitz - Sculptore
Sponsor e occupante.
Origine e storia
Il laboratorio Lipchitz è una villa di laboratorio costruita tra il 1924 e il 1925 a Boulogne-Billancourt, nell'ambito di un progetto per le residenze degli artisti. Progettato dagli architetti Le Corbusier (Charles-Edouard Jeanneret) e dalla cugina Pierre Jeanneret, si distingue per la sua organizzazione in stile L, con due laboratori al piano terra e un appartamento al primo piano. Questo edificio fa parte di una modesta proprietà artistica, la cui vicina Art Street ne tiene traccia.
La villa è stata costruita appositamente per lo scultore Jacques Lipchitz, vicino a Oscar Miestchaninoff, un altro artista che vive in questa zona dedicata alla creazione. Le facciate e i tetti, protetti dal 1975, illustrano la nascente architettura modernista dell'inizio del Novecento. Il progetto riflette il desiderio di integrare habitat e spazio di lavoro per gli artisti, un approccio innovativo per il tempo.
Il workshop Lipchitz, citato come monumento storico, testimonia la collaborazione tra architetti e artisti d'avanguardia, in un contesto in cui Boulogne-Billancourt divenne un luogo popolare per la comunità creativa parigina. L'accuratezza della sua posizione rimane media (livello 5/10), ma il suo indirizzo ufficiale, 9 navata des Pins, è documentato negli archivi Mérimée.