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Autostrada coperta da Bretteville dans la Manche

Patrimoine classé
Patrimoine Celtique
Allées couvertes
Manche

Autostrada coperta da Bretteville

    88 Chemin du Vauclair
    50110 Bretteville
Proprietà del comune
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Allée couverte de Bretteville
Crédit photo : Blabourd - Sous licence Creative Commons

Timeline

Néolithique
Âge du Bronze
Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
4100 av. J.-C.
4000 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
Néolithique
Costruzione di strade coperte
1862 et 1889
Classificazione dei monumenti storici
1969
Principali ricerche archeologiche
1970
Restauro e scoperta
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Dolmen (Box B 1033): Liste del 1862 e del 1889

Dati chiave

Information non disponible - Nessun carattere storico citato Le fonti non menzionano gli attori identificati.

Origine e storia

La strada coperta di Bretteville, conosciuta anche come Forge o Clos-ès-Pierre, è un monumento megalitico datato al neolitico. Situato sulla città di Bretteville, nel dipartimento di Manche (Normandie), è proprio nel luogo chiamato Brettefey, vicino alla frazione di Forge. Questo sito funerario, orientato a nord-ovest/sud-est, è lungo 15 metri con una larghezza di 0.80 a 1 metro. È delimitato da 16 orthostats (nine a ovest, sette a est) e coperto con otto lastre di copertura, una delle quali è granito, l'altra in arkose o quarzo shale. Una lastra settale interna, scoperta nel 1970, separava simbolicamente uno spazio dedicato ai morti (nord) e un altro ai vivi (sud).

Classificato come monumenti storici dalle liste del 1862 e del 1889, fu perquisito nel 1969, rivelando artefatti come flint tagliati, frammenti di ceramica, ornamenti e un ascia di arenaria lucida. Nessuna traccia ossea è stata trovata, probabilmente a causa dell'acidità del suolo. Nel XIX secolo, gli archeologi lo chiamarono "dolmen de la pierre branlante" o "galerie à logan". Una leggenda locale attribuisce la sua costruzione a fate, supponendo di aver trasportato le pietre, pesando diverse tonnellate, per renderlo la loro casa.

L'ingresso laterale del vialetto e la separazione tra la camera e il vestibolo da una lastra a fessura illustrano il suo uso funebre e rituale. Il sito, di proprietà del comune, testimonia pratiche neolitiche nella Bassa Normandia. Il suo stato di conservazione e le sue caratteristiche architettoniche lo rendono un notevole esempio delle navate coperte della regione, anche se la sua esatta posizione è considerata "passabile" (precisione 5/10) secondo i database del patrimonio.

Le fonti disponibili (Wikipedia, Monumentum) confermano la sua doppia classifica nel 1862 e 1889 con il nome "Dolmen (Box B 1033)". L'indirizzo approssimativo, 88 Route des Chênes, e il codice Insee 50077 (Manche) permettono di trovarsi nel cantone di Saint-Lô. Nessuna informazione è fornita sulla sua attuale accessibilità (visite, affitti) o possibili strutture turistiche.

Collegamenti esterni