Primo certificato 1821 (≈ 1821)
Funziona come allegato al Bain des Dames.
1843
Ricostruzione di Grillot
Ricostruzione di Grillot 1843 (≈ 1843)
Progetto architettonico modernizzazione dell'edificio.
2001
Protezione dei monumenti storici
Protezione dei monumenti storici 2001 (≈ 2001)
Facciate, tetti e stanza di abbeveratoi classificati.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti, così come la stanza chiamata tromba d'acqua (scatola AB 342): iscrizione per ordine del 10 aprile 2001
Dati chiave
Nicolas Grillot - Architetto
Diretto la ricostruzione nel 1843.
Origine e storia
Il Bath Montaigne, situato a Plombières-les-Bains nel Vosges, è un stabilimento termale il cui primo record risale al 1821. In quella data, servì come annesso al Bain des Dames. Questo edificio rettangolare è costruito in pietra arenaria multicolore Vosges, un materiale tipico della regione. Il suo seminterrato, concepito come ipocausto, mantiene una struttura divisoria da lastre di arenaria verticale, dividendo lo spazio in quattro vasi di tre campate. Questi elementi sostengono il pavimento del piano terra, dove le tracce di cemento romano sono ancora osservate in elevazione.
La ricostruzione del Bain Montaigne nel 1843, guidata dall'architetto Nicolas Grilllot, segna un passo fondamentale nella sua storia. Il progetto modernizza l'insediamento preservando al contempo elementi antichi, come i due bacini di arenaria circolare, ora rivestiti di marmo, situati nella prima e nella terza campata della nave sinistra. Questi bacini, così come le facciate, i tetti e la sala "waterspoon", sono stati protetti come monumenti storici dal 2001. L'edificio è separato dal Bain Stanislas dal passaggio delle signore, evidenziando la sua integrazione in un più ampio complesso termale.
Il Bain Montaigne illustra l'importanza dei bagni termali nella vita sociale e medica del XIX secolo in Lorena. Le località termali come Plumbières-les-Bains hanno attirato una clientela facile che è venuta a godere delle presunte virtù delle acque, in un contesto architettonico che unisce il patrimonio romano e le innovazioni contemporanee. La protezione del monumento nel 2001 testimonia il suo valore di patrimonio, sia per la sua storia che per le sue caratteristiche tecniche, come l'ipocausto o l'uso della arenaria di Vosges. Oggi rimane un simbolo del patrimonio termale francese, legato all'ascesa delle città idriche sotto l'influenza delle élite europee.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione