Crédit photo : Georges Seguin (Okki) - Sous licence Creative Commons
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Timeline
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
1855
Fondazione di Eugène Mazel
Fondazione di Eugène Mazel 1855 (≈ 1855)
Inizio della collezione botanica.
1865
Creazione della rete idraulica
Creazione della rete idraulica 1865 (≈ 1865)
Canale alimentato dal Gardon.
1906
Ritirata dalla famiglia Negro
Ritirata dalla famiglia Negro 1906 (≈ 1906)
Arricchimento delle collezioni di piante.
2008
Monumento storico
Monumento storico 2008 (≈ 2008)
Protezione delle facciate e del dominio.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Le facciate e i tetti dell'azienda agricola Prafrance e, in totale, l'intero dominio storico del bambù con il suo sistema idraulico (moulin, canal, gutter, pompa machine) compreso il giardino di Mazel e le aree di produzione (cad. A 308, 310, 312, 313; C 67 a 69, 92 a 98, 435 a 440, 444, 447, 448, 450 a 46363
Dati chiave
Eugène Mazel - Botanista e fondatore
Creato la piantagione di bambù e il suo sistema di irrigazione.
Famille Nègre - Proprietari e patroni
Sviluppato il sito dal 1906.
Origine e storia
La Bambouseraie de Prafrance è una collezione botanica fondata nel 1855 dal botanico Eugène Mazel. Quest'ultimo impiantò rare specie di bambù provenienti dall'Asia (India, Cina), così come cedri provenienti da Libano e Atlas, specie giapponesi e californiane. Il sito è stato strutturato attorno ad un'innovativa rete idraulica, creata nel 1865 da Mazel: un canale a Gardon, dotato di sbocchi naturali e artificiali, ha permesso di irrigare le piantagioni e i mangimi a valle.
Dal 1906 la famiglia Negro arricchisce e perpetua questa collezione, preservandone il carattere scientifico e paesaggistico. La proprietà, classificata come Monumento Storico nel 2008, comprende l'azienda agricola Prafrance, l'originale giardino Mazel, e un sistema idraulico completo (canali, scarichi, pompe). Questo patrimonio riflette sia l'innovazione botanica del XIX secolo che l'adattamento delle tecniche agricole locali alle specie esotiche.
Il sito illustra anche la storia industriale regionale: i canali di fresatura, progettati per alimentare mulini e bachi di seta, riflettono l'economia rurale del tempo, mescolando l'agricoltura, l'artigianato e l'acqua. Oggi, il Bambouseraie rimane un esempio unico in Europa di un giardino dedicato al bambù, che unisce patrimonio storico e biodiversità.
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