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Alderville-Laye batteria di artiglieria costiera dans la Manche

Alderville-Laye batteria di artiglieria costiera

    4 Laye
    50440 La Hague
Proprietà privata
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Batterie d’artillerie côtière d’Auderville-Laye
Crédit photo : ERNOUF Guillaume - Sous licence Creative Commons

Timeline

XIXe siècle
Époque contemporaine
1900
2000
fin 1942 - début 1943
Costruzione della batteria
décembre 1943
Integrazione con H.K.A.R.1262
28 juin 1944
Bombardamenti statunitensi
1er juillet 1944
Garrison clearance
23 décembre 2024
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Le opere della batteria di artiglieria costiera di Auderville-Laye, resti della seconda guerra mondiale, in pieno, e le placche di terra dove sono conservati, compresi i resti archeologici sepolti o in elevazioni conosciute o da scoprire, vale a dire i Parcels n. 122, n. 123, n. 141, n. 143, n. 144, n. 145, n. 146, che appaiono nella sezione catasto B01, come rappresentato sul progetto di dicembre:

Dati chiave

Information non disponible - Nessun personaggio chiamato nelle fonti Gli archivi non citano funzionari specifici.

Origine e storia

La batteria di artiglieria costiera di Alderville-Laye fu costruita dalle forze tedesche tra la fine del 1942 e l'inizio del 1943 come parte della parete atlantica. Due cannoni marini da 203 mm, capaci di sparare a 36 km, sono stati installati su piattaforme rotative a 360 gradi. Queste piattaforme erano protette da ingombranze di cemento, una delle quali, ad est, era coperta da un raro rivestimento composto da amianto (una miscela di paglia, amianto, gomma e cemento).

Intorno alle posizioni di fuoco, quattro bunker di munizioni (tipo Vf7b), tre rifugi di truppe (Regelbau 502, tra cui uno usato come infermeria), e un rifugio di trasmissione erano completi. La batteria è stata difesa anche da gusci da 155 mm, pistole Flak e Tobruks. Incorporato nel dicembre 1943 con la H.K.A.R.1262 sotto il nome di Stützpunkt 356, fu neutralizzato il 28 giugno 1944 da bombardamenti americani, prima della resa della sua guarnigione il 1o luglio.

I resti, tra cui incumbranze, bunker e rifugi, furono classificati come Monumenti Storici nel dicembre 2024 per il loro valore di patrimonio legato alla seconda guerra mondiale. I pacchi catastrali interessati (n°122-146, sezione B01) conservano tutte le opere, compresi i resti archeologici sepolti. La posizione esatta rimane approssimativa (precisione: 5/10), ma l'indirizzo amministrativo ufficiale è 50440 La Hague, nel canale inglese.

La batteria illustra le strategie difensive tedesche sulla costa normanna, con un'architettura militare che combina innovazione (piattaforme rotaie, materiali mimetici) e vulnerabilità (esposizione agli attacchi aerei). La sua storia fa parte degli ultimi mesi dell'occupazione, segnata dall'intensificazione dei preparati alleati per la disambasciata.

Oggi, il sito non è esplicitamente aperto al pubblico, ma la sua protezione del patrimonio lo rende una grande testimonianza delle fortificazioni costiere del Muro Atlantico in Normandia. Le fonti disponibili (Monumentum, base Mérimée) sottolineano il suo ruolo nella difesa del settore La Hague, così come la sua rapida caduta contro l'avanzata americana nel giugno 1944.

Collegamenti esterni