Fondazione del settore XIIIe siècle (≈ 1350)
Creato dai cavalieri di San Giovanni.
1614
Erezione Commanderie
Erezione Commanderie 1614 (≈ 1614)
Stato ufficiale per il dominio.
1630
Costruzione del casale
Costruzione del casale 1630 (≈ 1630)
Prima casa con capanne a terra.
1793
Asta
Asta 1793 (≈ 1793)
Nazionalizzato durante la Rivoluzione.
1830
Collegamento al Radeau
Collegamento al Radeau 1830 (≈ 1830)
Integrazione in una zona agricola più ampia.
1851-1891
Costruzione del gregge
Costruzione del gregge 1851-1891 (≈ 1871)
Sostituzione della cabina del XVII secolo.
1er juin 2021
Monumento storico
Monumento storico 1er juin 2021 (≈ 2021)
Protezione totale del gregge e della sua custodia.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Il gregge del Favouillane, in pieno, con il suo recinto di disegno, situato al luogo chiamato Le Radeau, che appare nella sezione cadastre A su trame n°35 e n°36: iscrizione per ordine del 1 giugno 2021
Dati chiave
Chevaliers de Saint-Jean de Jérusalem - Fondatori del campo
La Favouillane, situata a Port-Saint-Louis-du-Rhône, è un edificio agricolo costruito tra il 1851 e il 1891, con successo in una cabina del XVII secolo. Si distingue per il suo piano rettangolare di 50 m di lunghezza, rinforzato da piedi striscianti e un'abside nord per resistere al vento. Le sue pareti, in cemento di ciottoli attaccato al mortaio di calce, sostengono un telaio di legno di salice e una copertura di canne ("sagne"), tipica delle aree paludose locali.
Il Domaine de la Favouillane, ai margini dei terroir di Arles e Fos, fa parte dell'area agricola del Radeau, una vecchia zona paludosa secca. Fondata nel XIII secolo dall'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, divenne comandante nel 1614, con un mas costruito nel 1630. Dopo la Rivoluzione, la proprietà fu venduta all'asta nel 1793 e attaccata alla proprietà di Radeau nel 1830.
Il gregge, classificato come monumento storico nel 2021, illustra l'adattamento architettonico ai vincoli ambientali (vento, umidità) e l'evoluzione delle tecniche di costruzione rurale in Provenza. Il suo recinto di disegno e la sua struttura lo rendono una rara testimonianza dell'agricoltura pastorale del XIX secolo.
I materiali utilizzati, come i sassi di Rodano e le canne locali, riflettono un'economia di mezzi e di integrazione nel paesaggio. La struttura, composta da nove fattorie e "coundorso" (aerei salici), mostra un'artigianato conservato. Questo monumento pubblico, gestito da un'istituzione statale, rimane un simbolo del patrimonio agricolo provenzale.
La posizione del gregge, nel cuore di una vecchia palude secca, richiama l'importanza storica degli ordini religiosi nella pianificazione territoriale. Il suo recente elenco (2021) evidenzia il suo valore di patrimonio, sia per la sua architettura che per il suo ruolo nella storia rurale della regione.