Logo Musée du Patrimoine

Tutto il patrimonio francese classificato per regioni, dipartimenti e città

Museo Bibracte a Saint-Léger-sous-Beuvray en Saône-et-Loire

Musée
Vestiges Gallo-romain
Musée d'Archéologie gallo-romaine
Saône-et-Loire

Museo Bibracte a Saint-Léger-sous-Beuvray

    Le Bourg
    71990 Saint-Léger-sous-Beuvray

Timeline

Âge du Fer
Antiquité
Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
100 av. J.-C.
0
1800
1900
2000
58 av. J.-C.
La vittoria di Cesare sui Helvets
52 av. J.-C.
Montaggio Gaulian in Bibracte
15 av. J.-C.
Fondazione Autun (Augustodunum)
Ier siècle av. J.-C.
Apogee di Bibracte
1867
Riscoperto da Jacques-Gabriel Bulliot
1996
Apertura del Museo Bibracte
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Dati chiave

Jules César - Scrittore generale e romano Menzionato Bibracte nel suo *Commenti*.
Vercingétorix - Chef Gaulish Proclamato re a Bibracte nel 52 a.C.
Jacques-Gabriel Bulliot - Archeologo Riscoperto e ricercato Bibracte nel XIX secolo.
Joseph Déchelette - Archeologo, nipote di Bulliot Continuarono gli scavi fino al 1907.
Diviciacos - Druid e capo educativo Fratello di Dumnorix, menzionato da Cesare.
Dumnorix - Vergobret des Éduens Leader politico e militare, avversario di Roma.

Origine e storia

Il Bibracte, capitale del popolo celtico degli Edui, era un importante centro politico, economico e artigianale nel I secolo a.C.. Situata sul Monte Beuvray, questa città fortificata di 135 ettari ospitata tra 5.000 e 10.000 abitanti. Ha svolto un ruolo chiave nel commercio tra i bacini Saône, Loire e Yonne, pur mantenendo legami privilegiati con Roma, che era stato associato dal II secolo a.C.

Il sito era la scena di importanti eventi storici, come la vittoria di Giulio Cesare sui Helvets nel 58 a.C. nei pressi, e l'assemblea Gaulish del 52 a.C. dove Vercingetorix è stato proclamato capo supremo. Dopo la fondazione di Autun (Augustodnum) intorno al 15 a.C., Bibracte fu gradualmente abbandonato, anche se alcuni culti e attività continuarono. Gli scavi archeologici, iniziati nel XIX secolo da Jacques-Gabriel Bulliot e proseguiti fino ad oggi, rivelarono una complessa organizzazione urbana, imponenti bastioni e vestigia di romanizzazione precoce.

Il Museo Bibracte, inaugurato nel 1996, presenta le scoperte archeologiche del sito, illustrando la vita quotidiana, l'artigianato e il commercio di questa città gaucca. Fa parte di un centro di ricerca europeo, attirando archeologi da tutto il mondo. Il sito, classificato come monumento storico nel 1984 ed etichettato "Grand Site de France" nel 2007, offre una testimonianza eccezionale della civiltà oppida e la transizione tra i mondi celtici e romani.

Gli scavi rivelarono distretti artigianali specializzati (metallurgia, sciopero delle monete), domus gallo-romano come PC1 domestico e infrastrutture idrauliche, tra cui un bacino monumentale con allineamenti solstiali. La basilica romana, datata tra il 50 e il 25 a.C., testimonia una rapida romanizzazione, unica nella Gallia non mediterranea. Il sito ospita anche luoghi di culto, come la fontana di San Pietro e un nemeton (Celtic Sanctuary), così come una necropoli di incenerimento.

L'etimologia del Bibracte, legata al bebro gallico (castor), evoca un "montaggio ai castori", anche se i dibattiti persistono sulla sua origine esatta. Il sito, riscoperto grazie al lavoro di Bulliot e del nipote Joseph Déchelette, è oggi un importante polo scientifico. Le tecniche moderne, come il lidar, permettono di mappare i resti sepolti sotto la vegetazione, rivelando gradualmente i segreti di questa città scomparsa.

Il Bibracte simboleggia anche le alleanze politiche degli Edui, il popolo dominante nella Gallia Centrale, alleato con Roma e una confederazione delle tribù celtiche. Il suo declino, legato al trasferimento dalla capitale ad Autun, riflette le trasformazioni sociali e urbane sotto l'influenza romana. Il museo e il centro di ricerca perpetuano il suo patrimonio, esplorando il suo ruolo nella storia europea e scambi culturali tra Celti e Romani.

Collegamenti esterni

Condizioni di visita

  • Conditions de visite : Ouvert toute l'année
  • Ouverture permanente : En 2018, le musée sera ouvert du samedi 17 mars au dimanche 11 novembre.
  • Haute saison : le musée sera ouvert 7 jours sur 7, de 10h à 18h et jusqu?à 19h en juillet et en août, jusqu'à 22h les mercredis en juillet et août.
  • Tarif individuel : Plein tarif : 27 € + Visites guidées du musée (sauf le premier dimanche du mois) à 10h30 (durée 1h30, tarif 12 €).
  • Tarif de groupe : Visite guidée « A la recherche de Bibracte » (durée 2 h) - Grande visite « Archéologie et nature » (durée : 3 h)
  • Contact organisation : renseignements au 03 85 86 52 36
  • Attrezzature e dettagli

    • Guide conférencier
    • Animaux non admis