Costruzione di viadotti 1847-1854 (≈ 1851)
Châteauroux-Argenton, affogamento dei lavoratori
17 novembre 1855
Ordine prefettivo
Ordine prefettivo 17 novembre 1855 (≈ 1855)
Autorizzazione della costruzione per il conte di Poix
1975
Donazione al comune
Donazione al comune 1975 (≈ 1975)
Ponte diventa proprietà pubblica
20 juillet 1992
Monumento storico
Monumento storico 20 juillet 1992 (≈ 1992)
Protezione ufficiale del ponte
2001
Restauro importante
Restauro importante 2001 (≈ 2001)
Conservazione della struttura in legno
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Ponte di legno coperto, attraversando il Bouzanne, tra cui opere murarie della strada di accesso verso ovest (Box A 158): classificazione per ordine del 20 luglio 1992
Dati chiave
Comte de Poix - Proprietario e sponsor
Autorizzato a costruire il ponte nel 1855
Origine e storia
Il ponte coperto del Pont-Chrétien-Chabenet, costruito nel XIX secolo, è una struttura in legno completamente rivestita, unica in Francia. Attraversa il fiume Bouzanne ad ovest del villaggio, collegando due banche per servire le proprietà agricole. Il suo tetto protegge la struttura in legno, un processo un tempo comune ma ora raro. Il ponte poggia su due abutmenti in pietra e un telaio triangolato, con un grembiule e pareti laterali in legno e pietra.
Secondo le fonti, la sua costruzione potrebbe datare dal 1855, autorizzato da un ordine prefettivo per il conte di Poix, proprietario del castello di Chabenet. Voleva collegare la sua terra sulla riva destra del fiume Bouzanne. Un'altra ipotesi evoca una costruzione intorno al 1860, legata al lavoro del vicino viadotto ferroviario (1847-1854), dopo l'annegamento dei lavoratori. Il ponte, originariamente privato, è stato donato al comune nel 1975 ed è stato elencato come monumento storico nel 1992.
Il ponte ha subito importanti restauri nel 2001 per preservare la sua struttura originale. I suoi vecchi assemblaggi in legno con caviglie o bulloni, così come il suo corpo di muratura, testimoniano le tecniche tradizionali. Nelle vicinanze, antiche cave romane, essendo state utilizzate per la costruzione del Viadotto e di Argentomagus, richiamano la storia industriale locale. Una placca commemorativa all'interno del ponte racconta la sua storia e l'uso passato.
Con una lunghezza di 20 metri, una larghezza di 3,50 metri e un'altezza identica, il ponte combina semplicità funzionale e patrimonio raro. La sua classificazione e restauro sottolineano la sua importanza storica e architettonica. Oggi attira i visitatori per il suo carattere eccezionale e il suo legame con la storia locale, dai Romani alle ferrovie del XIX secolo.
Annunci
Si prega di accedere per inviare una recensione