Collezioni MNATP Années 1940 (≈ 1940)
Deposito di circa 650 oggetti di André Lagrange.
1946
Fondazione Museo
Fondazione Museo 1946 (≈ 1946)
Installazione nell'hotel dei duchi di Borgogna.
2015
Classificazione climatica UNESCO
Classificazione climatica UNESCO 2015 (≈ 2015)
Riconoscimento mondiale dei vigneti della Borgogna.
2013-2018
Modernizzazione del museo
Modernizzazione del museo 2013-2018 (≈ 2016)
Ristrutturazione del percorso di visita oltre 1.000 m2.
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Dati chiave
André Lagrange - Raccoglitore per MNATP
Realizzato in 650 oggetti delle collezioni.
Jean Lurçat - Artista
Autore dell'arazzo *Le Vin*.
Michel Tourlière - Artista contemporaneo
Autore di arazzi esposti al museo.
Origine e storia
Il Museo del Vino della Borgogna, situato a Beaune nell'Hôtel des Ducs de Bourgogne, è un luogo emblematico dedicato alla memoria dei vigneti della Borgogna. Fondata nel 1946, è il più antico museo etnologico della Francia interamente dedicato alla viticoltura, mettendo in risalto la storia delle pratiche enologiche, della coopertura, del commercio e della vinificazione. Le sue collezioni, arricchite da depositi del Museo Nazionale di Arti e Tradizioni Popolari (MNATP) negli anni '40, illustrano la ricchezza culturale e tecnica della Borgogna vitivinicola, in particolare attraverso oggetti, ricostruzioni interne e strumenti antichi.
Il museo ruota intorno a vari temi, dal lavoro della vite alle tradizioni popolari, alla storia del commercio del vino dal XVIII secolo. Modernizzato tra il 2013 e il 2018, offre un percorso immersivo di 1.000 m2, tra cui proiezioni audiovisive, uno spazio di aromi e sale dedicate ai mestieri come il cooperry o il commercio del vino. L'hotel des ducs de Bourgogne, che ospita, aggiunge una dimensione architettonica eccezionale a questa esplorazione del patrimonio del vino, rafforzata dall'inclusione dei Clima dei vigneti della Borgogna nel patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2015.
Tra le sale principali si trovano una cantina che ospita le presse dal XVI al XIX secolo, una ricostituzione interna del viticoltore del 1870, e una sala delle arti Baciche che esibiscono vetri, bottiglie e una fontana di faience del XVIII secolo. Il monumentale arazzo Le Vin de Jean Lurçat, appositamente creato per il museo, così come le opere di Michel Tourlière, sottolinea l'importanza artistica e culturale del vino in Borgogna. Il museo è quindi posizionato come protagonista nella trasmissione di questo patrimonio vivente, combinando storia, etnologia e arte.
Il museo beneficia dell'etichetta Musée de France e fa parte di una rete per valorizzare il patrimonio locale. Il suo indirizzo, alla 14 rue Paradis di Beaune, lo rende un punto centrale per scoprire l'identità del vino della regione, fornendo al contempo una soddisfacente accuratezza geografica (nota 5/10 secondo Monumentum). Le collezioni e gli approcci multidisciplinari lo rendono un riferimento per comprendere la costruzione storica dei terroir di Borgogna e il loro riconoscimento internazionale.
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