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Le vestigia del castello à Turenne en Corrèze

Corrèze

Le vestigia del castello

    Ville de Turenne
    19500 Turenne
Vestiges du château
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Vestiges du château
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Vestiges du château
Crédit photo : Original téléversé par Franzwa sur Wikipédia franç - Sous licence Creative Commons

Timeline

Haut Moyen Âge
Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
800
900
1000
1100
1200
1300
1700
1800
1900
2000
767
Preso da Pépin le Brief
823
Atto di Louis le Pieux
984
Primo Visconte attestato
1214
Richiesta per Philippe Auguste
1242-1253
Sequestro reale
1738
Vendita a Luigi XV
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Torre di Cesare (Box C 1364): classifica per lista del 1840; Tour du Trésor: per ordine del 3 settembre 1890; Tutti i pacchi, in totale, come delimitato da un bordo rosso sul piano annesso al decreto, che costituisce il terreno di base del castello di Turenne, con i resti archeologici che contengono e gli edifici che sostengono, e che appaiono nella sezione cadastre C n. 1363, 1364, 1365, 1366, 1367, 1368, 1369, 1370, 1371, 1372, 1373:

Dati chiave

Pépin le Bref - Re dei Franchi Prit the castrum in 767.
Bernard Ier de Turenne - Primo Visconte attestato Fondatore del lignaggio vicomtale.
Raymond IV de Turenne - Conte Ralli la vicomté a Philippe Auguste.
Louis IX (Saint Louis) - Re di Francia Sequestro del castello (1242-1253).
Henri de La Tour d’Auvergne - Visconte protestante Rafforza le custodie (XVI secolo).
Charles-Godefroy de La Tour d’Auvergne - Ultimo incontro Venduto il Visconte nel 1738.

Origine e storia

Il castello di Turenne, situato a Corrèze nella regione Nouvelle-Aquitaine, è un antico castrum medievale menzionato nell'ottavo secolo. Originariamente legato ai conflitti tra Francs e Aquitaines, fu sequestrato da Pépin the Short nel 767, poi affidato a signori locali come Immon, il primo conte di Quercy. Le reliquie di San Marziale furono riparate lì nel IX secolo per proteggerle dalle invasioni vichinghe. Il sito divenne il cuore della Visconte di Turenne, con forti fortificazioni tra il XII e il XIV secolo, in particolare sotto l'influenza di Capetians e Plantagenes.

L'attuale struttura presenta vestigia del XIII e XIV secolo, tra cui la torre di Cesare ( dungeon circolare) e la torre del Tesoro ( dungeon rettangolare), collegata da bastioni. Questi elementi riflettono i cambiamenti architettonici legati ai conflitti tra i re di Francia e i duchi di Aquitania. Il castello fu anche un problema durante le guerre di religione, con una camera aggiunta nel XVI secolo dal visconte protestante Henri de La Tour d'Auvergne. Dopo la vendita del Visconte a re Luigi XV nel 1738, alcuni degli edifici furono distrutti, lasciando solo tracce delle case e della cappella di San Marziale.

Gli scavi e gli studi dell'edificio suggeriscono un'occupazione continua sin dall'epoca carolingia, con importanti riqualificazioni nei secoli XII-13. La torre di Cesare, attribuita a Raimondo IV (inizio XIII secolo), simboleggia il rally alla corona francese, mentre la torre del Tesoro illustra la limousine dell'architettura castrale. Classificato monumento storico nel 1840, il sito protegge anche resti archeologici scavati nel 2015, dimostrando il suo ruolo strategico nella storia regionale.

Il castello era un luogo di potere per i Visconti di Turenne, che colpì il cambiamento fino al 1317 e godì di una relativa autonomia tra Capetians e Plantagenets. Il suo declino iniziò dopo il 1738, ma le sue rovine, con le loro tre torri e recinti successivi, rimasero un notevole esempio dell'evoluzione delle fortificazioni medievali in Limousin. Gli archivi e i medaglioni del XVII secolo evocano case scomparse, sottolineandone l'importanza come residenza e roccaforte signeuriali.

Collegamenti esterni