La cristianizzazione del monumento IXᵉ siècle (haut Moyen Âge) (≈ 738)
Aggiunta di una croce monolitica
17 mai 1933
Monumento storico
Monumento storico 17 mai 1933 (≈ 1933)
Registrazione mediante decreto ministeriale
Aujourd'hui
Aujourd'hui
Aujourd'hui Aujourd'hui (≈ 2025)
Position de référence.
Patrimonio
Calvario A 1105): per ordine del 17 maggio 1933
Dati chiave
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Le fonti non menzionano gli attori
Origine e storia
Il Menez-ar-Plour Calvary è un monumento composito, combinando una base di granito prismatico (chiamato lech) probabilmente risalente alla Protostoria. Questo tipo di pietra eretta, tipica delle culture celtiche, fu inizialmente utilizzata come marcatore funerario o territoriale. La forma sfaccettata e la mancanza di arredamento suggeriscono un'antica origine, prima della romanizzazione dell'Armorico.
La cristianizzazione del sito in seguito si è verificata, probabilmente intorno al IX secolo (alto Medioevo), con l'aggiunta di una croce monolitica in cima alla stele. Questa pratica di riappropriazione simbolica delle pietre pagane era comune in Bretagna, dove la Chiesa cercò di ancorare la sua presenza in luoghi già sacralizzati. Non rimane traccia di decorazioni scolpite, che distinguono questo ordeal da successivi (XVth-XVIth secoli) opere spesso ornate da scene bibliche.
Ranked a Historical Monument nel 1933, Calvary illustra la sovrapposizione degli strati culturali di Breton: un substrato protostorico su cui si innesta un simbolismo cristiano medievale. La sua collocazione a Plounévez-Lochrist, in Finistère, fa parte di un paesaggio denso di antichi megaliti e croci, testimonianza della continuità rituale di questi territori fin dall'età del ferro.