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Calvario dei Colletti di Romani-sur-Isère à Romans-sur-Isère dans la Drôme

Patrimoine classé
Patrimoine religieux
Calvaire
Drôme

Calvario dei Colletti di Romani-sur-Isère

    54 Avenue Berthelot
    26100 Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Calvaire des Récollets de Romans-sur-Isère
Crédit photo : Jvillafruela - Sous licence Creative Commons

Timeline

Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1500
1600
1700
1800
1900
2000
1516
Calvario design
15 mars 1517
Posa la prima pietra
1525
Lettera di Louise de Savoie
1562
Discarica durante le guerre
1812
Fine dell'uso come cimitero
24 juillet 1986
Monumento storico
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

La cappella centrale della chiesa di San Pietro (1862) e la cappella dell'Ascensione (1824)

Dati chiave

Romanet Boffin - Merchant e fondatore Iniziatore del calvario nel 1516.
Louise de Savoie - Patrono indiretto Supporto logistico nel 1525.
Franciscains - Guardie iniziali I primi gestori del sito.
Récollets - Protezione post-restorazione Riprendere il sito dopo il 1562.

Origine e storia

Il Calvario dei Colletti di Romani-sur-Isère, situato nel Drôme, è una fedele ricostruzione delle quattordici stazioni della Via Crucis seguite da Cristo a Gerusalemme, che porta ad un calvario e al Santo Sepolcro. Classificato monumento storico dal 1986, questo luogo combina spiritualità e romanticismo, serve anche come cimitero dal XIX secolo. La sua topografia, evocando quella di Gerusalemme, lo rese un progetto ambizioso fin dal XVI secolo.

Il monumento fu progettato nel 1516 da Romanet Boffin, un semplice mercante di Romani, per offrire un'alternativa locale al pellegrinaggio a Gerusalemme, poi reso pericoloso dai conflitti con i Turchi. Ispirato da due francescani che ritornano dalla Palestina e dopo il suo viaggio, Boffin costruì le 14 stazioni su una collina vicino alla città, fuori dai bastioni. La prima pietra fu posta nel 1517, e il sito fu affidato ai francescani, con la costruzione di una cappella (futura chiesa di San Croix) e di un convento.

Già nel XVI secolo, il Calvario divenne un luogo di grande pietà, attirando fedeli e beneficiando di doni, come testimonia una lettera di Louise de Savoie nel 1525. Gli abitanti lo attribuivano virtù miracolose, illustrate da leggende locali, come quella di un barile di vino inesauribile durante le opere. Il sito era anche lo scopo della processione annuale delle Palme, dove il capitolo collegiale ha portato le reliquie di San Barnard.

Soffrì nel 1562 durante le guerre di religione, il calvario fu restaurato e affidato ai richiami. La Rivoluzione francese lo trasformò in un cimitero fino al 1812, mentre il monastero, acquistato da Chartreux, divenne un edificio pubblico. Nel XIX secolo, la Via Crucis fu estesa a 21 stazioni della città e 19 nelle case, con cappelle funerarie costruite da famiglie ricche. Tuttavia, il sito è stato abbandonato alla fine del XIX secolo.

La rinascita del Calvario iniziò nel 1967 grazie all'Associazione degli Amici del Calvario, che intraprese una campagna di compensazione. Ranked un monumento storico nel 1986, il sito conserva oggi il suo cancello d'ingresso, cappelle funerarie, il suo calvario centrale e resti sparsi, testimoniando il suo ricco passato devozionale e romantico.

Collegamenti esterni