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Camp de Beugy de Sainte-Suzanne à Sainte-Suzanne en Mayenne

Patrimoine classé
Patrimoine défensif
Fortification
Vestiges Gallo-romain
Mayenne

Camp de Beugy de Sainte-Suzanne

    D143
    53270 Sainte-Suzanne-et-Chammes
Proprietà privata
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Camp de Beugy de Sainte-Suzanne
Crédit photo : jp.morteveille - Sous licence Creative Commons

Timeline

Moyen Âge central
Bas Moyen Âge
Renaissance
Temps modernes
Révolution/Empire
XIXe siècle
Époque contemporaine
1100
1900
2000
1083-1086
Sede di Sainte-Suzanne
18 novembre 1085
Morte di Richer dell'Aquila
1086
Fine della sede
28 juillet 1937
Monumento storico
4 mai 2011
Etichetta *Remarkable Earth Architecture*
Aujourd'hui
Aujourd'hui

Patrimonio

Beugy camp: iscrizione per ordine del 28 luglio 1937

Dati chiave

Guillaume le Conquérant - Duca di Normandia e Re d'Inghilterra Sponsor del campo per assediare Sainte-Suzanne.
Hubert II de Beaumont - Visconte del Maine e Signore di Sainte-Suzanne Difensore indefeso della fortezza.
Alain le Roux - Conte dei Bretoni e del Capitano Normanno Comandante iniziale della guarnigione del campo.
Richer de l'Aigle - Cavaliere normanno Ucciso nel 1085 durante una schermaglia.
Orderic Vital - Monk e storico normanno Fonte principale sull'assedio (Storia della Normandia).

Origine e storia

Il campo di Beugy, noto anche come campo inglese, fu eretto nel 1083 da Guglielmo il Conquistatore per assediare la fortezza di Sainte-Suzanne, tenuta da Hubert II di Beaumont. Questo sito strategico, situato a 800 metri a nord della città, è servito come base militare per tre anni (1083-1086), senza mai essere in grado di sottomettere i difensori. Le fortificazioni, composte da bastioni di terra e di pietre, circondate da ditches, coprono quasi 2,5 ettari e hanno una forma originale di ferro di cavallo.

Costruito secondo le consuete tattiche di Guillaume — bloccando una roccaforte per affamare i suoi occupanti — queste fortificazioni sono state occupate da una guarnigione comandata da Alain le Roux, poi Hervé le Breton. Nonostante i combattimenti feroci e la morte di diversi cavalieri normanni, tra cui Richer de l'Aigle nel 1085, Hubert II resistette grazie a rifornimenti clandestini, in particolare attraverso un collegamento sotterraneo tra il castello e il Moulin au Vicomte. La leggenda locale evoca un mulo bianco, un mulo bianco, simbolo di questa ingegnosa resistenza.

L'assedio terminò nel 1086 con una trattativa: Hubert II accettò un'alleanza con Guillaume, che gli restituì la terra. Questo campo eccezionalmente ben conservato è stato classificato come Monumento Storico nel 1937 e etichettato Outstanding Earth Architecture in Europe nel 2011. Oggi, è una proprietà comune che testimonia il raro fallimento di Guglielmo il Conquistatore, Sainte-Suzanne rimane l'unica fortezza a resistere a lui.

Il sito, aperto al pubblico, rivela bastioni angolari che dominano 10 metri di profondità. Non sono ancora stati effettuati scavi archeologici, ma il suo stato attuale permette di apprezzare l'ingegneria militare medievale. I toponimi locali (La Motte, Châteauneuf) e gli archivi, come quelli di Orderic Vital, confermano il suo ruolo centrale nella storia dei conflitti del Maine nell'XI secolo.

Il contesto regionale spiega questo confronto: la Contea del Maine, ambita dai Duchi di Normandia, i Conti di Anjou e i Signori di Bellême, era un problema strategico. Dopo la morte di Herbert II nel 1062, Guillaume affermò Maine, innescando rivolte locali. Saint-Suzanne, l'ultimo bastione di Hubert II, divenne il simbolo della resistenza all'espansione normanna, segnando una svolta nei bilanci politici della Francia occidentale.

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